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Carrefour trasforma l’iper in un set e i suoi soci in protagonisti con il debutto di una serie su Movistar Plus

Per la prima volta il mondo della grande distribuzione spagnola entra direttamente nell’intrattenimento televisivo

Il progetto, presentato a Madrid presso Espacio Movistar, è una produzione realizzata da Carrefour insieme a TBS per Movistar Plus ed è composto da sei episodi della durata di otto minuti. La serie è già disponibile sulla piattaforma per tutti gli abbonati.

L’idea parte da un presupposto: andare oltre la tradizionale comunicazione pubblicitaria e utilizzare l’intrattenimento per raccontare il brand e il suo ecosistema. L‘ipermercato diventa così non solo il luogo in cui si fa la spesa, ma il vero e proprio scenario di una commedia.

Al centro della storia c’è Edu, un giovane aspirante regista che, lavorando e muovendosi tra le corsie dell’ipermercato, si ritrova immerso in un mondo popolato da personaggi e situazioni talmente surreali da sembrare più interessanti di qualsiasi film abbia mai immaginato.

Ma uno degli elementi più interessanti dell’operazione è il numero di aziende coinvolte. In Bienvenido al Club, infatti, Carrefour ha riunito dodici marchi del largo consumo, tutti fornitori abituali dell’insegna: Almacenes Rubio, Campofrío, Coca-Cola, Danone, Ecobel, El Encinar de Humienta, Florette, Idilia, El Pozo, Mahou, Mission Foods e Monbake.

Non si tratta quindi di semplici product placement inseriti in una serie già esistente. I brand partecipano direttamente a un progetto comune, sperimentando una modalità diversa per ottenere visibilità e costruire una relazione con il pubblico, attraverso un contenuto pensato prima di tutto per intrattenere.

La serie arriva inoltre in un momento particolare per El Club Carrefour, che ha recentemente raggiunto quota 11 milioni di soci. Non a caso, la trama gioca proprio attorno alla ricerca del dodicesimo milionesimo membro, trasformando un obiettivo di crescita dell’azienda in uno degli elementi narrativi della fiction.

Per Elodie Perthuisot, direttrice esecutiva di Carrefour Spagna, “il progetto rappresenta una scelta precisa: rompere gli schemi della comunicazione tradizionale e sperimentare un linguaggio nuovo, utilizzando la fiction e l’intrattenimento per ringraziare i milioni di famiglie che scelgono ogni giorno l’insegna”.

Anche per TBS la sfida è stata quella di costruire una storia che non assomigliasse a una lunga pubblicità. Come ha spiegato Noelia Bodas Jiménez, produttrice esecutiva creativa della società, “Carrefour ha lasciato spazio alla creatività, permettendo di sviluppare una commedia con una propria identità, personaggi riconoscibili e l’ipermercato come ambientazione centrale”.

Sul fronte della distribuzione, Movistar Plus vede invece il progetto come un esempio delle nuove possibilità offerte dalla collaborazione tra piattaforme e brand. L’obiettivo, ha sottolineato la direttrice della pubblicità Yolanda García, “è lavorare sempre più sulla co-creazione di contenuti capaci di mantenere un livello qualitativo elevato e, allo stesso tempo, generare un coinvolgimento reale del pubblico”.