“La separazione delle attività ice cream creerà un business leader a livello mondiale, che opera in una categoria altamente attrattiva, con marchi che insieme hanno realizzato un fatturato di 7,9 miliardi di euro nel 2023”, comunica in una nota la multinazionale, la cui divisione ice cream possiede 5 dei primi 10 marchi mondiali per vendita tra cui Walls (che include il Cornetto) e Magnum. I cambiamenti proposti dovrebbero avere un impatto su circa 7.500 ruoli prevalentemente d’ufficio a livello globale, con costi di ristrutturazione totali che si aggirano ora intorno all’1,2% del fatturato del gruppo per i prossimi tre anni.
La ristrutturazione inizierà immediatamente e dovrebbe essere completata entro la fine del 2025. L’obiettivo è di diventare “un’azienda più semplice e focalizzata”, con quattro divisioni aziendali distinte.