Il progetto coinvolge prodotto, branding e attivazioni locali, con l’obiettivo di costruire valore partendo dalla Liguria. Non si tratta solo di packaging o comunicazione: è un tentativo di rendere il brand più riconoscibile attraverso coerenza e radicamento culturale.
Il rilancio
La nuova ricetta riduce la complessità per puntare su elementi chiave della macchia mediterranea: ginepro, erbe aromatiche e una nota salina. Una scelta che va nella direzione della riconoscibilità, tema centrale nel mercato attuale.
Parallelamente, il lavoro sull’identità visiva, sviluppato con Noodles, abbandona logiche decorative per costruire un immaginario coerente. Il protagonista della bottiglia non è un semplice marinaio, ma un simbolo contemporaneo di apertura e radicamento, pensato per raccontare il brand oltre il prodotto.
“1492 Coloniale Group è una realtà in forte crescita, con un incremento a doppia cifra nell’ultimo anno e ha acquisito Camugin nell’ottobre 2025 proprio per le potenzialità del marchio, già molto riconoscibile in Liguria. Camugin è prodotto in Liguria, e questo per noi non è un dettaglio ma il punto di partenza. Negli ultimi mesi abbiamo lavorato su una revisione completa del progetto: dalla ricetta all’identità visiva, dal packaging fino al posizionamento e alla strategia commerciale. Oggi siamo in una fase di rilancio molto concreta. Sul business abbiamo obiettivi chiari: aumentare la penetrazione nel canale Ho.Re.Ca., portando Camugin a essere presente in tutti i locali liguri che vogliono offrire un gin premium. Allo stesso tempo stiamo lavorando su una selezione di locali chiave, punti di riferimento per liguri e turisti, perché è lì che si costruisce davvero la credibilità di un brand. L’obiettivo è semplice: fare di Camugin un prodotto capace di parlare sia a chi la Liguria la vive ogni giorno, sia a chi la cerca come esperienza autentica”, spiega a youmark Nicoletta Marzi, Responsabile dell’ufficio marketing e comunicazione del Gruppo Timossi, a cui fa capo 1492 Coloniale Group.
Dall’online al territorio
Il lancio online e sul territorio è sviluppato in collaborazione con Mr Deestill, agenzia specializzata nel mondo beverage che, partendo dalla cultura del bar, sviluppa strategie, contenuti ed esperienze mirate. La fase iniziale del progetto, che prenderà il via con un primo evento il 29 maggio a Camogli, prevede l’attivazione di 6-8 locali tra Genova e Savona, selezionati per capacità di interpretare il prodotto e trasformarlo in esperienza.
Parallelamente, saranno attivate collaborazioni con realtà liguri coerenti con il posizionamento: dal mondo della moda, come la partnership con Lucarda, inserita nell’Albo delle Botteghe Storiche di Genova, da cui nasceranno progetti speciali e oggetti simbolo, a quello della pallanuoto, sport identitario della Liguria, a partire dalla Rari Nantes Camogli per estendersi nel prossimo futuro ad altre realtà locali. I contenuti video che accompagneranno il lancio saranno realizzati dalla casa di produzione cinematografica genovese 010 Films. L’obiettivo è radicare Camugin nella cultura ligure, trasformandolo in un punto di riferimento per tutti gli amanti del gin e del mare.
Emergere tra i grandi gruppi
Marzi: “È vero, competere con i grandi gruppi non è semplice. Ma non proviamo a batterli sul loro terreno. Le nostre armi sono altre: identità, territorio, coerenza e prossimità commerciale. Camugin ha una storia precisa, nasce da Camogli e parla di mare, macchia mediterranea, sale. Parla di una Liguria vera, non costruita. In più abbiamo un vantaggio concreto: conosciamo molto bene il territorio e sappiamo come lavorarlo, non solo in termini distributivi ma anche culturali. Per questo stiamo attivando collaborazioni con realtà liguri coerenti con il posizionamento del brand. L’idea è costruire un ecosistema intorno al brand che sia autentico e riconoscibile. È questo che ci permette di fare la differenza rispetto ai grandi gruppi”.
La scelta dei partner di comunicazione
“Collaboriamo con diverse agenzie, sia del territorio sia a livello nazionale, ma per Camugin – che è uno dei progetti chiave per il 2026 – abbiamo fatto una scelta molto precisa: selezionare partner con un know-how verticale nel mondo spirits. Per la parte di branding e packaging abbiamo lavorato con Noodles, mentre per le attivazioni sul territorio ci affianchiamo a Mr DeeStill. L’idea è costruire un progetto coerente, dove ogni elemento – dal prodotto alla presenza nei locali – parla la stessa lingua. Stiamo investendo in comunicazione in modo progressivo e molto mirato: Pr, contenuti, visibilità nei locali e attivazioni che generino consumo reale. L’ampliamento nazionale è nei piani, ma vogliamo farlo con metodo. Prima consolidiamo la Liguria, dove il brand deve diventare riconoscibile e desiderabile. Da lì partiremo verso una distribuzione più ampia. L’obiettivo è crescere senza perdere autenticità. Perché è quello che rende Camugin diverso”, conclude.