Marketing

Il rilancio del gin Camugin, Marzi: competere con i big non è facile. Ma non proviamo a batterli sul loro terreno

Coinvolti restyling e riposizionamento strategico. Invece di puntare su una diffusione immediata e ampia, si parte in modo progressivo dal territorio di origine. La comunicazione in futuro parlerà anche nazionale, con partner che se ne intendono
Nicoletta Marzi

Il progetto coinvolge prodotto, branding e attivazioni locali, con l’obiettivo di costruire valore partendo dalla Liguria. Non si tratta solo di packaging o comunicazione: è un tentativo di rendere il brand più riconoscibile attraverso coerenza e radicamento culturale.

Il rilancio

La nuova ricetta riduce la complessità per puntare su elementi chiave della macchia mediterranea: ginepro, erbe aromatiche e una nota salina. Una scelta che va nella direzione della riconoscibilità, tema centrale nel mercato attuale.

Parallelamente, il lavoro sull’identità visiva, sviluppato con Noodles, abbandona logiche decorative per costruire un immaginario coerente. Il protagonista della bottiglia non è un semplice marinaio, ma un simbolo contemporaneo di apertura e radicamento, pensato per raccontare il brand oltre il prodotto.

Dall’online al territorio

Emergere tra i grandi gruppi

Marzi: “È vero, competere con i grandi gruppi non è semplice. Ma non proviamo a batterli sul loro terreno. Le nostre armi sono altre: identità, territorio, coerenza e prossimità commerciale. Camugin ha una storia precisa, nasce da Camogli e parla di mare, macchia mediterranea, sale. Parla di una Liguria vera, non costruita. In più abbiamo un vantaggio concreto: conosciamo molto bene il territorio e sappiamo come lavorarlo, non solo in termini distributivi ma anche culturali. Per questo stiamo attivando collaborazioni con realtà liguri coerenti con il posizionamento del brand. L’idea è costruire un ecosistema intorno al brand che sia autentico e riconoscibile. È questo che ci permette di fare la differenza rispetto ai grandi gruppi”.

La scelta dei partner di comunicazione

“Collaboriamo con diverse agenzie, sia del territorio sia a livello nazionale, ma per Camugin – che è uno dei progetti chiave per il 2026 – abbiamo fatto una scelta molto precisa: selezionare partner con un know-how verticale nel mondo spirits. Per la parte di branding e packaging abbiamo lavorato con Noodles, mentre per le attivazioni sul territorio ci affianchiamo a Mr DeeStill. L’idea è costruire un progetto coerente, dove ogni elemento – dal prodotto alla presenza nei locali – parla la stessa lingua. Stiamo investendo in comunicazione in modo progressivo e molto mirato: Pr, contenuti, visibilità nei locali e attivazioni che generino consumo reale. L’ampliamento nazionale è nei piani, ma vogliamo farlo con metodo. Prima consolidiamo la Liguria, dove il brand deve diventare riconoscibile e desiderabile. Da lì partiremo verso una distribuzione più ampia. L’obiettivo è crescere senza perdere autenticità. Perché è quello che rende Camugin diverso”, conclude.