The Guardian comunica che non accetterà più pubblicità di compagnie petrolifere, energetiche e similari. La scelta segue la decisione di ridurre le emissioni inquinanti, scendendo in campo in prima persona per combattere il cambiamento climatico impegnandosi a diventare carbon-neutral entro il 2030.
Precisando che oggi l’advertising contribuisce per il 40% alle entrate della società editoriale, i chief executive Anna Bateson e Hamish Nicklin hanno spiegato che “rinunciare a parte di questi introiti non semplificherà il rendimento, nella convinzione però che è possibile comportarsi come una organizzazione ‘responsabile’ rimanendo finanziariamente solidi”. “Il futuro dell’advertising”, hanno aggiunto, “sta nel creare un patto di fiducia con i consumatori, dimostrando un reale commitment con i propri valori e obiettivi”.