Razan è una bambina di 8 anni, nata a Hodeidah, nello Yemen. Nel 2018, con il paese coinvolto in una guerra civile, viene sorpresa da un bombardamento aereo, che ne condiziona per sempre la vita. Tutti giù per terra ha l’obiettivo di raccontare quell’istante e le sue conseguenze.
Accedendo al piano -1 del parcheggio del MAXXI i visitatori usciranno lentamente da Roma e saranno condotti in una scuola elementare intrisa di ricordi. Attraverso un sound design creato ad hoc e a una performance di attori professionisti, il pubblico potrrà vivere in prima persona la simulazione di un attacco militare.
L’installazione, che rimarrà esposta fino al 19 maggio, fruibile gratuitamente su prenotazione, è stata ideata e prodotta daJungle con il coordinamento artistico di Paolo Sacerdoti, già autore dello spettacolo immersivo Roseline.