I top manager dovranno affrontare una vera battaglia per i talenti nel 2018, secondo il Report World Confidence Index (CI), realizzato da The Worldcom Public Relations Group, partnership di agenzie di pr indipendenti a livello mondiale. Rispetto al 2017, il 43% in più delle organizzazioni interpellate sta cercando di riservare maggiore attenzione ai propri dipendenti nel 2018. I Ceo e i Cmo, recita una nota, identificano tre grandi minacce per la realizzazione dei propri piani: i cambiamenti governativi e legislativi; la scarsità di talenti e il cyber crime.
Il Report indaga quali problematiche devono affrontare le aziende per raggiungere il successo nel business nel 2018. La maggiore attenzione per i dipendenti potrebbe dipendere dalla scarsa fiducia nella capacità di attrarre e trattenere i migliori talenti. Ciononostante, i business leader rimangono sorprendentemente ottimisti sulla propria capacità di soddisfare i clienti.
I dipendenti giocano un ruolo cruciale nell’assicurare conformità nelle pratiche di protezione dal cyber crime. Patrik Schobber, presidente di Worldcom afferma nella nota: “Il report sottolinea come l’interesse verso i talenti sarà determinante per attrarre e trattenere le persone migliori; mostra anche che i dipendenti saranno fondamentali nell’indirizzare i cambiamenti legislativi chiave come il GDPR, che interessa qualsiasi azienda che comunica con un cittadino europeo. È un buon esempio di cambiamento legislativo che richiede un adeguamento nel comportamento di tutti i dipendenti. I rischi per il non rispetto della disciplina sono delle vere minacce per il business”.
Todd Lynch, Managing Director Worldcom, aggiunge: “Osservando i dati è possibile notare contraddizioni e incongruenze importanti che potrebbero causare seri problemi per molte società. Per esempio: i leader sono molto sicuri della loro capacità di soddisfare i propri clienti, ma se le aziende hanno difficoltà a trattenere i talenti – come dimostrano i risultati – come faranno a mantenere elevato il livello della customer experience? La concomitanza di alcune criticità mette i dipendenti al centro del business globale, come non era mai capitato. È per questo che crediamo che il 2018 sarà l’anno dei dipendenti”.
PUNTI CHIAVE DEL REPORT RELATIVI ALL’ITALIA
- I top manager italiani hanno in programma una maggiore attenzione nei confronti dei dipendenti nel 2018, +67% rispetto al 2017. Anche se l’incremento appare rilevante, in realtà parte da una base molto bassa. Infatti, nel 2017 solo il 6% delle società riteneva di dover dare loro un’attenzione significativa, che passa al 10% nel 2018. La media globale è invece del 20%.
- I pubblici che nel 2018, secondo i business leader italiani, necessitano di maggiore attenzione sono, nell’ordine, i clienti (44%), le istituzioni (14%), gli influencer (11%) e, in ultimo, i dipendenti (10%)
- Solo un leader su 33 vede la capacità di attrarre nuovi talenti una fonte di ottimismo, all’ultimo posto della classifica, mentre l’efficacia nel trattenerli è al penultimo posto.
Il Worldcom Confidence Index 2018 evidenzia i trend in 18 categorie demografiche, includendo diversi ruoli nel business, età, genere, dimensione aziendale, presenza geografica e altro ancora. I punti evidenziati dal Report includono:
- Preoccupazioni nei confronti del cyber crime: in generale, i business leader hanno poca fiducia nella loro capacità di proteggere le loro aziende dal cyber crime. Almeno il 50% delle aziende americane, più che in altri Paesi, vedono il cyber crime come la minaccia più significativa.
- American confidence: le aziende il cui quartier generale si trova in America si collocano nella parte alta del Confidence Index con un punteggio di 34,9/100; quasi nove punti al di sopra della media e quasi tre volte al di sopra del punteggio giapponese.
- Esitazione Asiatica: le aziende, il cui quartier generale si trova in Asia, sono nella parte bassa del Confidence Index con un punteggio totale di 19,1.
- Gap generazionale: la sicurezza di saper attrarre e mantenere il miglior talento diminuisce progressivamente con l’innalzarsi dell’età dei leader.
- Potere del Brand: confrontato con le grandi società, il 71% in più delle piccole aziende pensa che la capacità di attrarre i talenti determinata dalla qualità del Brand sia la chiave per il successo nel 2018.
- Percorso sconosciuto: quasi un top manager su 12 vede l’instabilità globale e il pericolo di una guerra come una grande minaccia nel raggiungere il successo.
- Positività politica: più del doppio delle società americane (28%) rispetto a quelle in EMEA -Europe Middle East Africa – (13%) pensano che lo stile di comunicazione dei leader politici abbia un impatto positivo sul loro ottimismo relativo alla crescita potenziale.
Il Report globale è stato realizzato dalle due società di ricerca indipendenti, Research Now e 3Gem, tramite sondaggio online in sei Paesi G7 (Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti) e in Cina, raccogliendo 585 risposte (167 dall’America; 106 dall’Asia; 312 dall’Emea) provenienti da tutti i leader di ogni età e tipologia di dimensione aziendale.
Lo studio termina con un’analisi dei problemi e delle raccomandazioni chiave che i business leader possono applicare per aumentare le loro probabilità di successo nel 2018.