E’ in fase di conclusione lo studio di fattibilità del progetto di collegamento funiviario fra il comprensorio del Cervinio e quello del Monte Rosa.
Il tutto pro turismo, territorio e comunità locali, ma a detta dei sostenitori, anche anche pro ambiente. Che è poi il maggior vincolo, oltre all’ammontare degli investimenti (circa 66 mio), che la realizzazione potrebbe incontrare, visto che l’85% delle popolazioni delle zone coinvolte avrebbe già detto sì. Ricapitolando, si unirebbero 5 valli (Valtournenche, la Val d’Ayas, la valle di Gressoney, la valle di Alagna e quella di Zermatt), tre regioni (Valle d’Aosta, Piemonte e Vallese) e due nazioni (Italia e Svizzera). Insomma, in 30 minuti di tragitto le diverse ski area del Cervino Ski Paradise e del Monterosa Ski, sarebbero tutte collegate potendo fare con gli sci ai piedi ben 75 piste da discesa, senza intervenire per creare nuove piste. E poi il paesaggio, con vista sconfinata su ben 38 delle 82 vette alpine sopra i 4000 metri. Giusto per citare alcuni elementi del bello che il progetto racchiude.
Ne parliamo con Bruce McNeill, Presidente del Comitato Promotore Cervino Monterosa Paradise.