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Ragioniamo l’Italia come un brand. La bellezza non sarebbe il suo posizionamento? Il turismo vale il 13% del Pil e l’indotto? Abbiamo tutte le Alpi del sud, ma investito nel 2021 in soli 9 impianti. Francia, Svizzera e Austria, a nord, in 59. Vi parliamo di un progetto che ci renderebbe unici al mondo. E se la burocrazia rema contro, la comunicazione può fare la differenza

E’ in fase di conclusione lo studio di fattibilità del progetto di collegamento funiviario fra il comprensorio del Cervinio e quello del Monte Rosa.

Il tutto pro turismo, territorio e comunità locali, ma a detta dei sostenitori, anche anche pro ambiente. Che è poi il maggior vincolo, oltre all’ammontare degli investimenti (circa 66 mio), che la realizzazione potrebbe incontrare, visto che l’85% delle popolazioni delle zone coinvolte avrebbe già detto sì. Ricapitolando, si unirebbero 5 valli (Valtournenche, la Val d’Ayas, la valle di Gressoney, la valle di Alagna e quella di Zermatt), tre regioni (Valle d’Aosta, Piemonte e Vallese) e due nazioni (Italia e Svizzera). Insomma, in 30 minuti di tragitto le diverse ski area del Cervino Ski Paradise e del Monterosa Ski, sarebbero tutte collegate potendo fare con gli sci ai piedi ben 75 piste da discesa, senza intervenire per creare nuove piste. E poi il paesaggio, con vista sconfinata su ben 38 delle 82 vette alpine sopra i 4000 metri. Giusto per citare alcuni elementi del bello che il progetto racchiude.

Ne parliamo con Bruce McNeill, Presidente del Comitato Promotore Cervino Monterosa Paradise.