Youmark

Operazione CPO-FNSI vs Pubblicità Progresso. Così Conversion risponde a Y&R in merito al ‘plagio’

Tutto è iniziato con la pubblicazione su youmark lo scorso 7 marzo del progetto realizzato da Conversion per la CPO-FNSI a supporto del lavoro che la Commissione sta svolgendo in difesa dei diritti delle donne che lavorano nei media e nell’informazione.

Y&R Italia ha ritenuto che l’operazione fosse assolutamente identica come idea creativa alla campagna ‘contro la discriminazione di genere sul lavoro’, ideata dall’agenzia di via Tortona per la Fondazione Pubblicità Progresso, e andata in onda da luglio a dicembre 2015 sulle principali emittenti nazionali, e inviato una nota da noi pubblicata ieri.

Qui di seguito la replica di Conversion

“Per CPO-FNSI abbiamo realizzato una campagna pro bono che ci ha regalato tanto. Abbiamo dedicato a un’organizzazione importante tutta la nostra passione e autenticità.

Ecco perché siamo disorientati e dispiaciuti per il rumore creato da questa vicenda: oltre a una donna truccata da uomo, c’è ben poco in comune tra la nostra campagna e quella di Y&R.

Siamo fieri del lavoro realizzato per CPO-FNSI. E pazienza per le agenzie che hanno già truccato una donna da uomo o viceversa, pazienza per la prima agenzia che ha fatto un esperimento sociale, ci scusino gli eredi di Nanni Loy per aver fatto una candid camera senza avergli prima chiesto il permesso, ci scusi Shakespeare se abbiamo osato usare il trucco teatrale, che si sa, se non lo chiedi prima a lui potrebbe offendersi.

Ci spiace sinceramente che la Y&R possa seriamente pensare che abbiamo copiato una loro idea creativa. La nostra coscienza professionale ci guida insieme alla passione per il nostro mestiere, soprattutto quando si stimola il dialogo sociale”.