Mi occupo di Still Life da 20 anni, durante i quali mi sono specializzato nella fotografia di Beverage, Food e Gioielli.
Lavoro su territorio nazionale, anche se il mio studio è a Torino, e negli ultimi anni la parte di clienti internazionali è in continua crescita, grazie anche alla vincita dell’Hasselblad Masters Awards (2016). Alla parte commerciale del mio lavoro ho affiancato una parte più autoriale che segue percorsi diversi ma che sempre più spesso si intreccia con la mia attività principale. Attualmente sono Brand Global Ambassador per Fujifilm e collaboro con diverse aziende per lo sviluppo di attrezzatura ed illuminazione.
My Best Works
COLORS: E’ il progetto che mi ha fatto guadagnare l’Hasselblad Master Awards, e negli anni successivi una maggiore credibilità a livello internazionale sia per la parte commerciale del mio lavoro sia per quella autoriale, di conseguenza è uno dei progetti a cui sono naturalmente più legato. Ma al di là di questo, mi ha anche insegnato il valore della semplicità. E’ stato uno dei progetti tecnicamente più semplici che abbia mai affrontato, e nonostante questo, il successo che ha riscosso è stato immediato ed oltre le aspettative. Il valore della semplicità e della sinteticità nell’esprimere un’idea creativa è stata quindi una lezione molto importante e che cerco di non dimenticare mai.
COCKTAIL SERIAL: Rappresenta invece la parte più creativa del mio lavoro. La possibilità di creare mondi, di raccontare storie o meglio di reinterpretare racchiudendo e sintetizzando in un’immagine una storia che abbiamo visto e seguito. Lega due modi a me molto vicino, per passione e per ‘mestiere’. Il mondo delle Serie Tv che seguo (ossessivamente) da ormai molti anni e quello della fotografia, di cui ne ho fatto un mestiere ormai vent’anni fa. La compenetrazione di questi due universi, unita all’esigenza di ricercare la coerenza in ogni minimo dettaglio presente nell’immagine, rendono questo lavoro molto rappresentativo del mio modo di approcciarmi alla fotografia.
ROCHER: La realizzazione di un’immagine guida per una multinazionale, frutto dell’unione di decine e decine di scatti diversi, rappresenta invece la complessità che si nasconde dietro ad un’immagine apparentemente semplice. In questo caso invece è rappresentata la difficoltà tecnica del mio lavoro, difficoltà davanti alla quale mi approccio con la stessa precisione e dedizione con cui mi pongo davanti ad un lavoro estrememente creativo.
In sintesi credo di aver scelto tre lavori che rappresentano le tre qualità che reputo fondamentali nella mia attività: la semplificazione, la creatività e la perizia tecnica.
Come vedo il mio lavoro in futuro
Una richiesta di qualità maggiore e di servizi più ‘sartoriali’ per quel che riguarda tutto il mondo dei social, con una focalizzazione maggiore sulla personalizzazione dei contenuti prodotti. Una convergenza fotografia-video sempre più sviluppata e dai confini più labili specialmente nella fascia alta ed una richiesta maggiore di collaborazione non solo nella produzione dei contenuti, ma anche nella possibilità di lavorare più attivamente anche sulla creatività degli stessi.