Youmark

Kinetic punta a portare la tecnologia e i dati nel cuore delle strategie, grazie anche a Programmatic e Dooh

Kinetic, Out of Home, si è riposiziona sfruttando la propria expertise applicandola anche al digitale. “La nostra mission è quella di connettere e attivare le audience in movimento utilizzando al massimo la forza e la rilevanza del contesto. Da qui la definizione di #ContextHacker”, spiega nella nota Mauricio Sabogal, Global Ceo Kinetic Worldwide (nella foto a lato).

La conoscenza generata da dati e tecnologia su come il contesto influenza predisposizioni mentali, intenzioni e comportamenti delle persone permette dunque a Kinetic di capire l’audience journey nella sua interezza, sia fisicamente sia emotivamente, arrivando così a definire i parametri del cosiddetto Active Journey.

Sabogal: “Partendo dall’importanza del contesto, sviluppiamo strategie di comunicazione che da one-to-many diventano one-to-one. Con questo approccio innovativo creiamo esperienze uniche e di valore per le persone che sono invogliate e spinte ad agire generando performance per i nostri clienti”.

A cspingere l’evoluzione anche gli impianti di Digital Out of Home, che permettono di trasmettere in tempo reale dati rilevanti per i consumatori, come ad esempio feed dai Social, ed aprono le porte al Programmatic Ooh e al contextual planning.

Alberto Cremaschi
Alberto Cremaschi

Conclude Alberto Cremaschi, Managing Director Kinetic Italia: “Il Programmatic Ooh si è finalmente affacciato anche sul mercato italiano. Kinetic Italia sta cercando di inserire in un’unica piattaforma più concessionarie operanti in diversi ambiti dell’Ooh per amplificarne portata e valore per i clienti. Siamo ancora in una fase embrionale e la sfida più grande è trovare dei parametri di targeting analoghi a quelli del web per integrare in modo sinergico on e offline, senza però perdere il valore intrinseco delle location in cui gli impianti sono inseriti”.