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It’s Our Home, P&G punta sulla natura. Tutte le attività saranno a emissioni zero nel prossimo decennio

La natura è il miglior alleato per salvare il pianeta dalla catastrofe climatica. Per questo, David Taylor, Presidente e Amministratore Delegato di P&G, ha annunciato oggi, nel corso dell’evento, che P&G sta adottando le Natural Climate Solutions, le Soluzioni naturali per il clima per realizzare i suoi obiettivi di sostenibilità.

Consapevole di quanto sia urgente agire a livello mondiale per contrastare il cambiamento climatico, P&G ha deciso infatti di accelerare l’impegno per il clima e va oltre gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra del 50% e dell’acquisto di energia rinnovabile al 100% per tutti i siti produttivi già annunciati con Ambition 2030.  E si pone come obiettivo: rendere le sue attività a zero emissioni nel prossimo decennio. Ciò vuol dire, secondo le stime attuali, bilanciare circa 30 milioni di tonnellate di carbonio.

P&G collaborerà quindi con il Conservation International e il World Wildlife Fund (WWF) per identificare e sostenere una serie di progetti volti a proteggere, migliorare e ripristinare gli ecosistemi critici come foreste, zone umide, praterie e torbiere.

In particolare, P&G ha già selezionato i seguenti progetti:

– Ripristino della foresta atlantica con il WWF: saranno sviluppati dei piani di sviluppo della foresta atlantica sulla costa orientale del Brasile con impatti significativi sugli ecosistemi acquatici e altri co-benefici, tra cui la sicurezza alimentare;

– Evergreen Alliance con Arbor Day Foundation: riunendo aziende, comunità e cittadini, si lavorerà per aiutare chi è stato colpito dal cambiamento climatico, ad esempio attraverso la piantumazione di alberi nel nord della California devastato dagli incendi boschivi e per ripristinare foreste in Germania;

– Progetto per la protezione della provincia di Palawan con Conservation International: saranno protette e ripristinate le mangrovie e gli ecosistemi critici di Palawan, nelle Filippine, la quarta area più insostituibile al mondo per la sua fauna selvatica unica, attualmente gravemente minacciata.