Youmark

In attesa dei Cannes Lions 2021: per la bella comunicazione che non tramonta mai. Aldo Cernuto: ecco, tra le nostre le campagne, quelle sopravvissute alla mutazione delle tendenze: Volvo ‘Noce’, Leone d’Oro Press & Poster 1988; Telecom Italia ‘Gandhi’, Leone di Bronzo 2004; Gratta & Vinci ‘Ti piace vincere facile?’, nessun Leone ma la frase è diventata ed è ancora d’uso comune

Aldo Cernuto

L’occasione è il prossimo Festival di Cannes alle porte, ma l’intento è riflettere sempre e comunque sul valore della comunicazione, meglio della ‘bella comunicazione’. Che può anche coincidere con meritati podi internazionali, ma obbligatoriamente coincide con risultati di posizionamento, identità e pure di business per marche e clienti.

Aldo Cernuto, CERNUTO PIZZIGONI & PARTNERS :  “Da anni nell’imminenza del Festival siamo abituati ad avventurarci nelle cosiddette Cannes predictions. L’esercizio che proponete in questa occasione (come chiamarlo? Cannes postdictions?) sembrerebbe di gran lunga più semplice. Ma non è proprio così. Se con le predictions si cerca di anticipare le tendenze, in questo caso dovremmo indicare campagne che, in qualche modo, sono sopravvissute alla mutazione delle tendenze. Idee, insomma, che sono ancora pienamente degne degli onori ricevuti a suo tempo, come è certamente il caso dello spot Levi’s 501 di BBHMolto arduo trovarne in assoluto, figuriamoci all’interno del nostro portfolio.

Per non sottrarci dal compito, indichiamo comunque tre campagne che, per motivi diversi, un loro segno l’hanno lasciato, se non altro nella nostra memoria.

  • La prima è Volvo ‘Noce’, che nel 1998 ci fece vincere un Leone d’Oro nella categoria Press & Poster e fu anche in lizza per il Grand Prix.

  • Un’altra è Telecom Italia ‘Gandhi’, vincitrice di un Leone di Bronzo nel 2004.
  • La terza invece non andò oltre la shortlist. Parliamo di Gratta & Vinci ‘Ti piace vincere facile?’ Anche questa campagna, però, un suo riconoscimento l’ha avuto e da una vasta giuria popolare: tutti coloro che se ne sono appropriati, facendone una frase oggi di uso comune e che, magari, resterà tale ancora per un po’”.

 

Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza possibile sul nostro sito. Se vuoi saperne di più, consulta la cookie policy. Proseguendo con la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie. Cookie policy