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Il nuovo codice della strada dice stop alla pubblicità sessista

I maxi cartelloni Jadea Intimo in Corso Buenos Aires a Milano con testimonial Belén Rodríguez che nel 2014 avevano suscitato molte polemiche

Tra le varie norme contenute nelle oltre 100 pagine del testo c’è anche quella che vieta, sulle strade e sui mezzi, ogni forma di pubblicità se il messaggio è sessista, violento o propone stereotipi offensivi di genere, lesivi del rispetto delle libertà individuali, dei diritti civili e politici, del credo religioso, dell’appartenenza a gruppi etnici o siano comunque discriminatori riguardo all’orientamento sessuale, all’identità di genere, delle abilità fisiche e psichiche. Invece, riferisce tgcom24, si apre alle pubblicità all’interno delle rotatorie ma solo previo decreto del ministero dei Trasporti.