IKEA nasce con l’obiettivo di creare una vita quotidiana migliore per la maggioranza delle persone. Per questo, come azienda che ha il privilegio di entrare in milioni di case, ha sentito il dovere di fare tutto il possibile per dare il proprio supporto.
IKEA Retail (Gruppo Ingka) e IKEA Foundation hanno intrapreso su scala globale una serie di azioni ad ampio raggio finalizzate a fronteggiare con misure senza precedenti questa emergenza, al fine di proteggere la salute e la stabilità economica delle comunità colpite dalla pandemia di coronavirus, inclusi clienti, co-worker e partner aziendali.
Il Gruppo Ingka ha stanziato 26 milioni di euro per permettere ai 30 paesi in cui è presente di intervenire immediatamente con beni di prima necessità – mobili, mascherine, guanti, letti, coperte, cibo e giocattoli – in soccorso alle comunità locali e alle fasce di popolazione più fragili e colpite, e per aiutare il personale tecnico-sanitario in prima linea.
IKEA Foundation a sua volta si è impegnata a erogare fino a 10 milioni di euro con l’obiettivo primario di aiutare i partner esistenti con programmi anti-coronavirus a sostegno delle comunità di tutto il mondo, in linea con i piani di risposta dei governi nazionali.
“Le persone, a partire dai nostri co-worker, sono il cuore pulsante di IKEA. Oggi più che mai sentiamo il dovere di essere al loro fianco, ripartendo da casa e da tutto quello che rappresenta nelle nostre vite” dichiara nella nota Asunta Enrile, Country Retail Manager & CSO IKEA Italia. ”Sentiamo il dovere di impegnarci attivamente per la maggioranza delle persone, soprattutto per quelle che in questo momento versano in una situazione di difficoltà, vogliamo essere accanto a tutti, perché siamo tutti parte della stessa comunità. Crediamo che solo lavorando insieme usciremo da questa emergenza più forti di prima, non lasciando indietro nessuno” .
Con la nostra campagna #RipartiamoDaCasa gli italiani sono stati invitati a e prendersi cura di sé, dei proprio cari e dei propri spazi. Un conforto, questo, precluso però a molti tra quelli appartenenti alle categorie più vulnerabili della società e a coloro che ininterrottamente e con grande coraggio stanno lottando in prima linea. Ed è proprio di queste categorie più esposte che IKEA Italia ha deciso di prendersi cura in questa fase emergenziale.
Per aiutare persone anziane e famiglie bisognose delle aree più colpite ad affrontare la quotidianità, è stato donato il cibo degli store, attraverso varie ONG tra le quali Banco Alimentare.
Sostenute poi le associazioni ONDS/Binario95 e Spazio Aperto nell’arredo e nella sanificazione di dormitori e mense destinati ad accogliere i senzatetto.
160 dei nostri speaker Symfonisk ora risuonano in 3 ospedali lombardi del Gruppo San Donato e negli ospedali di Parma.
Le tensostrutture Better Shelter – una soluzione per le aree di triage, il deposito di beni di prima necessità e le aree ristoro e riposo – sono state messe a disposizione della Protezione Civile in Emilia Romagna. Per sostenere la realizzazione di ospedali da campo sono state supportate la Protezione Civile e la Croce Rossa in Liguria, Emilia Romagna e Toscana.
Medici senza Frontiere hanno ricevuto una donazione per renderli parte attiva nel contrasto all’emergenza sanitaria nelle terapie intensive di 4 ospedali nella zona rossa di Lodi.
IKEA Italia sta anche fornendo accesso su base volontaria a strumenti digitali di sviluppo delle proprie competenze, offrendo un sostegno psicologico dedicato e assicurerà una copertura sanitaria per le eventuali spese legate al COVID-19.