E’ quanto ha risposto ieri a Milano, a nostra precisa domanda, il Chairman e Ceo di GroupM in occasione della conferenza stampa per presentare questo nuovo prodotto.
MATHilde è infatti il primo di una suite di prodotti, tutti basati su algoritmi di Machine Learning e fortemente impattati dal potere dei dati. Ogni prodotto avrà un proprio ‘ambito’ di interesse: MATHilde nasce per il Search, le altre declinazioni avranno sviluppi in ambito Video, Social e Digital Planning.
Frutto della partnership di GroupM con Four Colour Theorem – start-up 100% made in Italy, totalmente indipendente dai principali motori di ricerca, di cui è Founder & Ceo Nicola Ciaramella, da sempre appassionato di innovazione, imprenditore e professore di Programmatic Advertising alla Laurea Magistrale internazionale di Data Science di Pisa – MATHilde è un prodotto esclusivo GroupM che, nell’ambito del Machine Learning, consente di raggiungere nuovi risultati.

“E’ per GroupM un motivo di orgoglio, dopo un intenso e attento lavoro di sviluppo, poter offrire ai nostri clienti e, più in generale agli investitori pubblicitari, un prodotto di machine learning in grado di moltiplicare i benefici derivanti dalla comunicazione digitale”, ha commentato Fides Tosoni, Chief Digital Trasformation Officer GroupM.
Ricordando che MATHilde non è esclusivamente appannaggio dei clienti GroupM e che sarà esportata all’estero, a iniziare dagli Usa.
MATHilde è in sintesi:
‒ un Bidder che automatizza l’ottimizzazione delle campagne di Search, secondo tutti i KPI’s, sia di performance che di branding, anche in maniera congiunta;
‒ un tool esclusivo di GroupM in grado di sfruttare come mai sino ad oggi i benefici del Machine Learning in ambito media;
‒ potente, in quanto in grado di modificare i bids di tutte le keyword in campagna 4 volte in un’ora, 24h/24, 7gg/7 per 365 giorni all’anno;
‒ in grado di apprendere ed evolvere continuamente per adattarsi ai mutamenti di scenario;
‒ facile da usare, scalabile ed efficiente;
‒ generatore di risultati straordinari.
MATHilde può risultare strategica perché in un mercato media video centrico come quello italiano, gli investimenti in Search, ossia negli annunci che, sulla base di un meccanismo ad asta, appaiono come risultato sui motori di ricerca, rappresentano una quota dominante e sempre in crescita dei budget di comunicazione.
Con il crescere e l’articolarsi delle modalità di utilizzo del Search e la moltiplicazione dei device di accesso, in parallelo è cresciuta anche la complessità di gestione del canale, che ora si sta aprendo alla prossima innovazione: il voice search. Gestire in maniera ottimale e con buone performance un’attività di Paid Search richiede tempo, risorse dedicate, costante equilibrio tra ricerche/keywords/bids. Ecco perché il Machine Learning possa rendere più efficiente la gestione di un’immensa quantità di dati. MATHilde si posiziona in quest’area per ottimizzare e automatizzare i processi e garantire ai clienti e ai brand di sfruttare – come mai prima d’ora- tutti i benefici del Machine Learning.
GroupM ha testato MATHilde su una vasta gamma di campagne. Tutti i contesti in cui è stata introdotta erano consolidati e già ottimizzati, ma applicandola si confermano ulteriori importanti ottimizzazioni su tutti i parametri tipicamente utilizzati per valutare la performance di una campagna (cpc, cpa, cpl, bounce rate e altro ancora). È come se MATHilde facesse fare un ulteriore salto di qualità all’attività umana.
Per esempio, su una campagna di un cliente Automotive – il cui obiettivo era generare test drive presso le concessionarie – dopo un mese, il numero di prove in concessionaria è raddoppiato mentre il costo di acquisizione si era ridotto del 50%, diminuendo quindi di quasi il 10% l’investimento complessivo del mese in questa attività.
Nel caso, invece, di un’attività di e-commerce l’obiettivo era di aumentare il numero di vendite e il fatturato: MATHilde, sempre nel corso del primo mese, ha più che triplicato le transazioni e ridotto l’investimento complessivo di quasi il 15%.
