Riferendoci, ovviamente al recente cambio ai vertici di L’Oréal Italia (nulla trapela invece relativamente all’esito della gara media). Ma non è stato questo il topic della mattinata che ieri l’azienda ha riservato alla stampa per parlare di innovazione, presentando il suo fiore all’occhiello: l’hub tecnologico con sede a Clark, in New Jersey (USA) e il suo Global Vice President Guive Balooch, cui compete pure la direzione del laboratorio affiliato California Research Center, con sede a San Francisco. Un incubatore che ha accompagnato L’Oréal nella sua evoluzione da tradizionale azienda della bellezza a vero e proprio Tech Player in grado di rivoluzionare il settore portando esperienze di bellezza digitali a consumatori di tutto il mondo.

Pensato come una startup interna ad un’organizzazione di grandi dimensioni, il team di Balooch collabora con imprenditori, istituti universitari ed esperti nei più svariati ambiti al fine di individuare ricerche rivoluzionare e tecnologie innovative ‘first-to-market’.
Tra le attività di laboratorio del suo team, Balooch è a capo dello sviluppo di ‘Makeup Genius’, il primo tester di make-up virtuale, che ha raggiunto i 20 milioni di download. Parallelamente, svolge un ruolo cruciale nell’ambito della sperimentazione dell’elettronica flessibile.
Ma non solo. Tra le tecnologie innovative implementate, Le Teint Particulier Custom Made Foundation di Lançome, per dare a tutte le donne la possibilità di creare un fondotinta che si adatti perfettamente alla tonalità della carnagione (lancio milanese il prossimo 16 ottobre presso la Rinascente). I dati vengono raccolti scannerizzando la pelle con un sofisticato sistema di algoritmi che arriva a generare fino a 7200 nuance diverse. Erogandone un campione di 11 ml, la formula viene stesa sul viso e qualora soddisfi i parametri stabiliti, si procede con la creazione del fondotinta su misura.
Kérastase Hair Coach, ossia la spazzola che integra la tecnologia avanzata e product design di Withings per monitorare gli effetti della beauty routine haircare sulla qualità dei capelli, attraverso sensori Wi-Fi o Bluetooth. Abbinata a un’app mobile, che tiene in considerazione anche l’impatto delle condizioni atmosferiche, la spazzola consente di avere informazioni e suggerimenti utili a migliorare la cura dei capelli. Kérastase Hair Coach ha vinto il Premio 2017 per l’innovazione che l’International CES dedica ogni anno alle migliori tecnologie applicate ai prodotti di elettronici (in divenire la messa a disposizione del progetto sul mercato di tutti i Paesi.
Makeup Genius e Nail Genius di L’Oréal Paris, simulatori di make-up e nail art, virtuali e a realtà aumentata, che ricreano un trucco perfettamente uguale a quello reale, su di un’immagine del viso non più statica, ma che si può muovere fino a 60°, con lo smartphone a fungere da specchio che, grazie alla tecnologia, permette il monitoraggio delle espressioni del viso e un riconoscimento facciale di estrema precisione. Il make-up in realtà aumentata si muove così con la persona, come se si fosse realmente truccata.
My UV-Patch di La Roche-Posay è un adesivo sottile e trasparente che aderisce perfettamente (fino a 5 giorni) all’area di pelle da monitorare. Con sostanze fotosensibili che cambiano colore quando vengono esposte ai raggi UV, fornisce informazioni personalizzate sull’esposizione solare attraverso l’app My UV Patch. La scansione del patch permette di analizzare il cambiamento di colore delle sostanze fotosensibili e fornire consigli e informazioni personalizzate per una corretta esposizione al sole.
Style My Hair è app di L’Oréal Professionnel, permette di sperimentare fra più di 50 tagli e styling e 30 colori. Basta scattare una fotografia con il viso centrato e i capelli tirati indietro e giocare con le capigliature proposte, adattandole intorno al viso. Finita la procedura gli esperti L’Oréal Professionnel danno i loro consigli sul look scelto, suggerendo i prodotti più giusti per replicarlo