L’agenzia fondata nel 2020 da De Martini, Nenna e Meneghetti propone oggi un nuovo modello metodologico orientato a valorizzare l’impegno delle aziende nell’area della sostenibilità come un vero e proprio asset competitivo.
Il suo nome, USP2, è ispirato alla formula coniata da Rosser Reeves negli anni ’50, la Unique Selling Proposition, che, nella nuove versione diventa Unique Sustainability Proposition.
“Si tratta di innalzare lo scopo del brand fino a soddisfare esigenze sociali, ma senza perdere di vista le sue radici identitarie e la necessità di competere con successo nello scenario di mercato” commenta De Martini nella nota.
Per l’attuazione di USP2, Conic ha stretto una partnership con TheFabLab, la cui missione è studiare e sperimentare tecnologie con particolare riguardo alle implicazioni culturali e di business dell’innovazione.