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Condé Nast, giornalisti in sciopero contro la chiusura di 4 testate e il rifiuto di ricollocare i colleghi

L’assemblea dei giornalisti Condé Nast ha dichiarato lo stato di agitazione e proclamato una giornata di sciopero per lo scorso venerdì 29 settembre.

“La redazione e il Cdr – spiega una nota – protestano contro la decisione dell’azienda di chiudere 4 testate e il rifiuto di ricollocare i colleghi impiegati nelle stesse. L’assemblea contesta anche la dichiarazione di 35 nuovi esuberi complessivi in vigenza di un contratto di solidarietà difensiva, fino al 31 dicembre 2017, mentre in redazione o da remoto vengono usati collaboratori per svolgere il lavoro giornalistico”.

I giornalisti di Condé Nast continuano inoltre a porre all’azienda tre domande:
1. Il nuovo corso aziendale consiste nell’accelerazione della crisi della carta e nella dismissione delle testate per andare verso una commistione sempre più forte con la pubblicità e fuori dalla deontologia giornalistica?
2. Come sono stati usati i soldi risparmiati grazie al contratto di solidarietà?
3. E’ possibile che tagliare posti di lavoro sia l’unica strada individuata per far quadrare i conti?

Domande alle quali, lamentano i giornalisti, non è mai stata data risposta.