Ipsos ha deciso di lanciare la prima indagine per dimensionare e monitorare nel tempo il fenomeno dell’ascolto con lo scopo di comprenderne al meglio caratteristiche e potenzialità. L’edizione del 2019, realizzata in partnership con Condé Nast e Audible, costituisce quindi un punto zero per questo tipo di format.
Nel 2019 Condé Nast Italia ha scelto i podcast per raccontare e approfondire i temi di Vanity Fair, Vogue Italia e Wired con un’offerta globale di 230 contenuti. Il totale di ascolti e download ad oggi è stato di 300.000 e un singolo podcast viene ascoltato per il 70% della sua durata, un dato ottimo che rivela l’elevato engagement del contenuto digital audio.
La Digital Audio Survey è stata realizzata su un campione di 2.300 casi rappresentativi della popolazione italiana tra i 16 e i 60 anni e intervistati via CAWI con un questionario di 15 minuti a Luglio 2019.
Secondo Ipsos gli ascoltatori dei podcast nell’ultimo mese sono circa 7 milioni, il 26% della popolazione italiana tra i 16 e i 60 anni, di cui il 53% sceglie i contenuti audio in base all’argomento. Gli ascoltatori di podcast sono giovani, istruiti di professione elevata e laureati. I podcast sono un format che risponde alle esigenze di target differenti che li fruiscono in situazioni diverse: il 78% tra le mura di casa, il 30% in macchina e il 26% sui mezzi pubblici. Spesso l’ascolto avviene in concomitanza con altre attività, solo infatti per il 46% degli ascoltatori di podcast l’ascolto è vissuto come un momento di relax.
Condé Nast Italia nel 2020 continuerà a raccontare attraverso i podcast i temi che rappresentano i mondi di riferimento dei singoli brand.