Questo, in sintesi, il pensiero di Massimo Beduschi, Chairman e Ceo GroupM Italia e Presidente di WPP in Italia, intervenuto all’evento digitale PwC Italia 2021 | Competenze per riavviare il futuro | Media e Internet Access, che si è tenuto questa mattina.
Ribadendo, Beduschi, che fare stime sull’andamento del mercato diventa sempre più difficile ma che è possibile prevedere una chiusura anno, sul fronte investimenti pubblicitari, che dovrebbe vedere la tv attestarsi intorno a un -14/15%, radio -25%, stampa -30% (-20% quotidiani, -40% periodici), -40% esterna e -60% cinema, che paga e sta pagando più di tutti questa epidemia.
Sul fronte del consumatore, infine, stando alle più recenti analisi WPP/GroupM, sono 4 le principali macro-aree in cui si possono identificare, ricordando che su una popolazione di circa 40 milioni di persone attive, ben 37 milioni sono quelle con un atteggiamento positivo verso il futuro, guardndo con ottimismo alle trasformazioni, in primis quella digitale.