Per farlo, gli artigiani digitali dovranno ispirarsi alla tradizione dell’amaro italiano, tenendo conto di caratteristiche organolettiche e mixability.
Il progetto sarà aperto a team multidisciplinari composti da maker, designer, giovani ingegneri, appassionati di robotica, sviluppatori, mixologist e culinary artist, di qualsiasi provenienza geografica. I partecipanti dovranno essere capaci di proporre un’idea rivoluzionaria che guardi al futuro preservando i valori culturali e sociali che contraddistinguono il brand Amaro Montenegro.
Il team vincitore, selezionato da una giuria di esperti, riceverà un premio in denaro, che comprende un percorso di fast-prototyping a Bologna, volto a realizzare e testare il prototipo del proprio progetto.