Il Consiglio di Amministrazione di Alkemy, società specializzata nell’innovazione del modello di business di grandi e medie aziende e quotata dal 5 dicembre 2017 sul mercato AIM di Borsa Italiana, ha approvato oggi la Relazione Semestrale al 30 giugno 2018, redatta secondo i Principi Contabili Nazionali (Italian GAAP).
I ricavi consolidati del Gruppo nel primo semestre 2018 ammontano a Euro 30,6 milioni, in crescita del 55% rispetto a Euro 19,8 milioni del primo semestre 2017. Il contributo al fatturato di periodo è stato da parte di Nunatac di circa Euro 3,5 milioni e per le nuove società in Serbia di circa Euro 0,2 milioni.
L’EBITDA H1 2018 consolidato si attesta a Euro 2,2 milioni, in crescita del 42% rispetto a Euro 1,6 milioni del periodo corrispondente del 2017 (+21% a pari perimetro rispetto all’anno precedente). Tale risultato, da una parte, tiene conto del contributo di Euro 0,3 milioni generato da Nunatac e dalle nuove società in Serbia e, dall’altra, sconta un aumento dei costi di struttura a fronte del potenziamento del team e dei costi legati allo status di società quotata.
Il Risultato Operativo (EBIT) consolidato nel primo semestre 2018, pari a Euro 0,75 milioni rispetto a Euro 0,78 milioni del primo semestre 2017, è stato influenzato dalla significativa attività di M&A e dall’operazione di quotazione all’AIM (incremento degli ammortamenti e fondi per Euro +0,7 milioni di Euro nel primo semestre 2017). Il Risultato Netto consolidato H12018 è pari a Euro 0,3 milioni, di fatto coincidente con il risultato di H1 2017.
La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2018 è positiva e pari a Euro 13,99 milioni rispetto alla posizione finanziaria netta positiva per Euro 19,23 milioni al 31 dicembre 2017. Tale variazione è prevalentemente riconducibile all’utilizzo di cassa a sostegno dell’attività di M&A.