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Al montatore Bob Murawski il primo Campari Passion for Film, by Damiani e Venini. Per premiare chi non è adeguatamente riconosciuto, pur decretando il successo dei movie

VENICE, ITALY - AUGUST 31: Bob Murawski (C) receives the Campari Passion for Film Award from director of the festival Alberto Barbera (R) during the Campari Passion for Film Award to Bob Murawski and The Other Side Of The Wind screening during the 75th Venice Film Festival at Sala Grande on August 31, 2018 in Venice, Italy. (Photo by Eamonn M. McCormack/Getty Images for Netflix)

Il premio, alla sua prima edizione, è stato istituito, infatti, con l’obiettivo di valorizzare lo straordinario contributo alla regia di montatori, direttori della fotografia, compositori, scenografi e costumisti, il cui lavoro decreta gran parte del successo di un film, ma spesso non viene adeguatamente riconosciuto.

L’assegnazione è avvenuta lo scorso 31 agosto presso la Sala Grande del Palazzo del Cinema, al Lido di Venezia, in occasione, appunto della 75esima Mostra Internazionale d’Arte cinematografica, con una prima mondiale di ‘The Other Side of the Wind’, l’opera incompiuta di Orson Welles, di cui BobMurawski ha curato il montaggio della ricostruzione.

Damiani, maison di gioielli fondata a Valenza nel 1924, e Venini, la storica vetreria di Murano, hanno realizzato il prezioso manufatto che lo rappresenta, lo Shaker Campari, in vetro rosso soffiato e velato a mano dai maestri delle fornaci Venini. Sul coperchio, una preziosa lettera C in oro, sagomata dagli orafi dei laboratori Damiani.

“Profondamente radicata nel territorio veneziano, la storia di Venini è inevitabilmente interconnessa con il festival del cinema, così come Damiani ha da sempre un legame indissolubile con alcune star del grande schermo, da Sophia Loren a Sharon Stone, da Isabella Rossellini a Nastassja Kinski. Oggi, queste due realtà, accomunate nell’esperienza cinematografica, si raccontano attraverso occasioni importanti come il premio Campari Passion for Film. La realizzazione di questo manufatto contribuisce ancora una volta a consolidare le sinergie fra Damiani e Venini: nel 2016 il gruppo Damiani ha acquisto la maggioranza della storica vetreria artistica riconoscendo nei valori di esclusività, eccellenza creativa e made in Italy una consonanza con il Dna di Damiani”, ha commentato Silvia Damiani, vicepresidente del gruppo Damiani.