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Magnite si unisce all’iniziativa Unified ID 2.0 di The Trade Desk, per ovviare al prossimo abbandono dei cookies di terza parte

MAGNITE si è ‘lanciata’ nell’iniziativa Unified ID 2.0, un ID open source guidato da The Trade Desk, destinato a prendere il posto ‘morituri’ cookies di terza parte: risale infatti a lunedì l’annuncio da parte della più grande piattaforma SSP indipendente dell’adozione di questo sistema.

Il passo è molto significativo, poiché Michelle Hulst, EVP di Trade Desk, aveva dichiarato all’inizio di novembre che era pronto ad accogliere tra i partner anche le piattaforma SSP, inserzionisti pubblicitari, brand ed editori. E Magnite sembra essere solo la prima di queste nuove collaborazioni che molto probabilmente promuoveranno una più ampia adozione da parte degli editori di Unified ID 2.0 come standard industriale.

“Magnite e The Trade Desk sono convinti che la prossima generazione dell’identity abbia bisogno di essere aperta e onnipresente”, aveva infatti spiegato in un’intervista a una testata americana Tom Kershaw, Chief Technology Officer di Magnite. “Noi sosteniamo Unified ID 2.0 come soluzione di identity multipiattaforma. Ma è fondamentale lavorare tutti insieme intorno a una soluzione che rappresenti un passo in avanti rispetto ai cookie, consentendo agli editori di costruire e mantenere la fiducia del loro lettori”.

Il coinvolgimento degli editori nell’iniziativa è fondamentale per raggiungere la scalabilità, perché spetta a loro detenere la chiave per l’autenticazione dei rispettivi utenti. In una nota, Magnite evidenzia i vantaggi offerti da Unified ID 2.0. Vantaggi che coinvolgono tutti i player: i brand, perché crea più opportunità pubblicitarie, e anche i publisher, poiché è indipendente dai browser e offre apertura alle soluzioni prebid.js e prebid.server tramite un framework open source.