Mojang, produttore del popolarissimo gioco per computer Minecraft, sta lanciando uno spin-off a tema ‘pandemia’, che spiega ai giocatori, e in primo luogo ai bambini, perché devono rimanere in casa nella situazione attuale. Anche se il videogame è incentrato sull’evitare gli zombie, Blockdown Simulator mira in realtà a mostrare ai giovani perché il distanziamento sociale è fondamentale per mitigare l’onere a carico dei servizi sanitari nel corso un’epidemia.
Il gioco, creato da AKQA, è focalizzato su una mappa in cui un villaggio è infestato da zombie particolarmente contagiosi e presenta una torre di controllo, per monitorare gli spostamenti di tutti, e un ospedale sotterraneo in cui i giocatori possono curare gli infetti.
Ci sono tre scenari tra cui scegliere – spostamenti liberi per tutti, quarantena e blocco – ma l’effetto complessivo è vedere quanto velocemente gli abitanti del villaggio possono trasformarsi in zombi se contagiati, come possono recuperare dalla malattia e ritornare membri attivi della società, e sottolineare come mantenere gli abitanti il più possibile sani e lontani dai malati, rende gestibile una ripresa per tutti.
I giocatori possono agire come osservatori o assumere un ruolo più attivo come infermieri all’interno di un’unità di terapia intensiva per trattare gli infetti diventati zombie, in cui questi ultimi vengono curati con uno ‘schizzo di salute’. Però solo uno zombie alla volta può essere ricoverato nella struttura.
Joseph Davies e Hugo Barne, Senior Creative di AKQA Londra, hanno creato Blockdown Simulator e stanno incoraggiando i giocatori a condividere il gioco, al fine di diffondere consapevolezza su tema Coronavirus, e contribuire a svilupparlo ulteriormente.
“Blockdown Simulator sarà in versione ‘beta’ perenne”, ha puntualizzato Barne in un nota. “Ci rivolgiamo a tutti – sviluppatori, modder, data scientist, anche solo persone che se ne intendono un po’ – perché ci lavorino su: costruendo nuove parti, ‘hackerandolo’ o rifacendolo da capo. Ci piacerebbe vederlo evolversi e ispirare la gente, così che Blockdown Simulator possa diventare uno strumento sempre più avvincente per chi lo utilizza”.
D’altra parte, Minecraft, il ‘fratello maggiore’ di questo videogioco, è il gioco più diffuso di tutti i tempi, con oltre 180 milioni di copie vendute su tutte le piattaforme e oltre 112 milioni di giocatori attivi mensili (dati relativi al 2019), a ben dieci anni dal lancio.
Blockdown Simulator è disponibile gratuitamente ed è stato realizzato per aiutare sia il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo, sia la campagna ‘#TomorrowTogether’ di Heart17 per indirizzare specificatamente messaggi di social distancing ai giovani.