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Grey Milano e Greenpeace lanciano thefashionduel.com, il guanto di sfida al mondo della moda. Online la classifica dei brand green e meno green. Nel video la Golino si mette a nudo

Simbolo di questo ‘Fashion Duel’ con le case d’alta moda sarà un guanto delle pulizie verde, che per l’occasione si trasformerà in un guanto di sfida.

L’icona, ideata dal team di Grey Milano (l’agenzia si è aggiudicata il progetto al termine di una gara che ha coinvolto anche JWT, Lowe Pirella, Art Attack e McCann), è stata scelta per la sua versatilità e avrà il compito di interpretare la sfida lanciata da Greenpeace al mondo della moda e di sensibilizzare il grande pubblico sui concetti di pulizia e necessità di perseguire lo sviluppo di una moda eco-friendly.

L’operazione è iniziata a novembre. Con un direct mail box il guanto ha raggiunto 15 case d’alta moda sfidandole a compilare un questionario online di 25 domande sulla realtà dei loro cicli produttivi e sui loro possibili legami con la deforestazione in Amazzonia e Indonesia e l’inquinamento delle risorse idriche in Cina, Messico e altre regioni del Sud del mondo.

Questo mese la classifica dei brand green e meno green, stilata sulla base delle risposte ottenute, diventa pubblica sul sito thefashionduel.com, vero cuore dell’intera iniziativa, insieme ad un video di denuncia con protagonista  Valeria Golino, realizzato in collaborazione  The Family. L’attrice sarà la prima ad indossare il guanto di sfida. Nel video, il suo corpo ricoperto dai liquami tossici e dalle ceneri delle foreste si ribellerà a quest’offesa perpetrata nei confronti del pianeta e con il lancio del guanto inviterà gli utenti ad aderire all’operazione.

Solo un alto numero di adesioni costringerà le maison più recalcitranti ad impegnarsi seriamente per attuare politiche produttive rispettose dell’ambiente. L’operazione sarà sostenuta anche da un meccanismo di videoadesione online dove saranno gli utenti stessi a lanciare il guanto di sfida sulle passerelle dell’alta moda e a condividerlo.

“Sono doppiamente orgoglioso di questa iniziativa: per l’obiettivo etico che persegue e perché ci ha dato modo di dimostrare a noi stessi e al mercato le capacità di Grey di ideare e attuare progetti di comunicazione integrata orientati a produrre risultati concreti che mirano al coinvolgimento attivo di migliaia di persone,” sottolinea in una nota Mario Attalla, ceo Grey Milano.

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