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Gli investimenti in programmatic di Casino e Gambling segnano un record in mezzo alla pandemia

Come è noto, la pandemia da Coronavirus sta impattando su tutte le industry, a livello mondiale, ma vi è un settore, di nicchia finché si vuole ma reale, che al contrario sta evidenziando un forte crescita: quello del Gambling online.

I dati disponibili, infatti, segnalano un incremento delle impression dei paid ad del comparto, con numeri che evidenziano come non sono solo gli Italiani a essere attratti dalla probabilità di una vincita, per quanto improbabile, nei momenti in cui tutte le altre opzioni sembrano svanire sotto la stretta del Covid-19, quando il meglio a cui aspirare è una cassa integrazione che arriva a singhiozzo e ad altre forme di sostegno pubblico, se pure nel Paese sono previste.

I dati di cui stiamo parlando sono quelli acquisiti da Setupad, società adtech che fornisce mensilmente oltre tre miliardi di impression, e mostrano che tra la sedicesima e la diciottesima settimana del 2020 – tra il 13 aprile e il marzo, per essere più chiari – le impression pagate per il settore hanno registrato in media una crescita del 158,22% rispetto a un periodo simile dell’anno scorso.

I dati indicano che durante la sedicesima settimana del 2020, le impression pagate sono state 292.849 mentre l’anno predente, nello stesso periodo, la cifra era di 110.914, con una variazione percentuale del 164,03%. Nella diciassettesima settimana del 2020, invece, le impression sono aumentate del 32,37% rispetto alla settimana precedente a 387.673, mentre un anno prima avevano raggiunto appena il tetto di 135.849, con una variazione del 185,37%. Nella diciottesima settimana del 2020, infine, c’è stata una leggera flessione sui sette giorni precedenti di circa il 3%, per un totale di 375.597 unità, mentre nel 2019 il numero totale raggiunto era 166.742: una variazione percentuale del 125,26%

Numeri che complessivamente fanno riflettere, tuttavia va segnato che, a una panoramica generale dei dati, i dati mostrano un notevole incoerenza per quanto riguarda il settore dei Casino/Gambling. Ad esempio il maggior numero di impression, quest’anno, è stato raggiunto nell’undicesima settimana (dal 9 al 15 marzo), con cifre quasi doppie di quelle attuali: 651.909 impression pagate. Nel 2019, per confronto, il numero massimo per le impression era nella quarta settimana, a 696.894. I due massimi rappresentano una differenza percentuale del 6,45%. Quest’anno le impression meno pagate sono state quelle della prima settimana dell’anno, quando il numero totale era di 225.690, a fronte del 2019, quando i minimi si sono raggiunti nella sedicesima settimana, quando le impression sono state di 110.914.

Una cosa si può affermare, comunque: in base ai numeri, le impression pagate aumentano quando le diverse economie considerano fattibile una ripartenza. Dai dati emerge chiaramente che il numero di impression pagate nel settore del gioco d’azzardo e dei casinò ha ricominciato a incrementarsi, dopo una fase in cui molti casinò terrestri hanno optato per la chiusura delle operazioni mentre altri hanno licenziato i lavoratori per ridurre l’onere finanziario.

Il numero crescente di impression di annunci a pagamento nelle ultime settimane potrebbe essere l’ultimo sforzo degli inserzionisti per aumentare la base di utenti dei loro casinò online prima che i casinò terrestri riaprano gradualmente a maggio. I livelli complessivi di gioco d’azzardo sono diminuiti dal momento del blocco e gli inserzionisti potrebbero essere alla ricerca di modi per attirare nuovi clienti proprio quando diverse economie prendono in considerazione la riapertura.

I dati evidenziano anche i paesi in cui le impression degli annunci hanno fatto registrare i bid più alti, che hanno raggiunto il loro massimo generalmente tra il 5 aprile e il 4 maggio 2020. Durante questo periodo, la Germania ha registrato il numero di impression più elevato, con 197.165, mentre l’anno scorso si era fermata a 63.127. Anche la Polonia, che è arrivata seconda con 161.676 impression, aveva fatto segnare appena 14.053 unità l’anno scorso. Al terzo posto, il Perù mostra una crescita straordinaria, con 150.863 impression pagate contro le 298 del 2019.

Il Regno Unito aveva fatto registrare 112.818 impression, (l’anno scorso il numero era di 38.105) e, a chiudere i prime cinque posti in classifica, l’India, con le sue 105.335 impression a confronto con le 1.288 di dodici mesi fa.

A seguire il Portogallo, che ha registrato 97.041 paid impression, con una differenza percentuale dell’11.015,8% rispetto alle 873 impression dell’anno scorso. Le impression del Brasile sono state invece 88.578, rispetto alle 151 dell’anno scorso, il numero più basso per l’anno 2019. Le impression registrate dalla Svezia per il 2020, invece, sono andate decisamente controcorrente: 59.898 rispetto alle 126.626 dell’anno scorso. Tra i paesi compresi in questa classifica, questo è stato il numero più alto di impression del 2019.

La Colombia occupa il nono posto con 56.668 impression pubblicitarie rispetto alle 538 dell’anno scorso, mentre il Messico il decimo, con 43.604 impression per il 2020, a confronto con le 53.224 di dodici mesi fa.

Massimo Bolchi