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Gellify, Azimut Digitech Fund e innovative-RFK investono sulle soluzioni data-driven di Sixth Sense, per estendere l’offerta B2B, basata sull’AI, su scala globale

Sixth Sense, società italiana di soluzioni data-driven che potenziano il processo decisionale nella gestione delle vendite, nelle relazioni con i clienti e in altre funzioni aziendali strategiche attraverso l’analisi prescrittiva, entra nel portafoglio di Gellify, piattaforma di innovazione B2B che seleziona, investe e fa crescere startup innovative ad alto contenuto tecnologico, di Azimut Digitech Fund, fondo di venture capital B2B alternativo di tipo chiuso, istituito da Azimut Libera Impresa SGR (Gruppo Azimut) in partnership con Gellify e operativo da fine dicembre 2020, e di innovative-RFK, holding di partecipazioni quotata all’Euronext Access Paris (MTF), che investe in Pmi innovative ad alta crescita.

Sixth Sense è stata fondata da Renato Giacobbo Scavo, Giacomo Filippo Porzio, Gianluca Nastasi e si è da subito inserita in due specifici contesti di mercato che hanno entrambi grandi potenzialità, sia in termini di prospettive sia di numeri.

Il primo è quello relativo ai software CRM per il settore delle scienze della vita che, secondo Market Research Future, si stima abbia registrato un valore a livello globale pari ad 11.5 miliardi di dollari nel 2020. Inoltrele previsioni circa il valore di questo mercato raggiungono nel 2025 21,5 miliardi di dollari, con un tasso di crescita composto del 13,5% nel quinquennio 2020-2025. Il secondo contesto di mercato è quello dei pagamenti digitali che, secondo la fonte MarketsandMarkets Research, è stato valutato nel 2020 a 79,3 miliardi di dollari. Si stima che il suo valore possa raggiungere nel 2025, a livello globale, i 154,1 miliardi di dollari, con un tasso di crescita composto del 14,2% nel quinquennio 2020-2025.

“L’ingresso di nuovi soci nel capitale di Sixth Sense ci consentirà, grazie alle loro competenze, di accelerare l’esecuzione della nostra visione per lanciare sul mercato prodotti B2B sempre più innovativi, che permettano di estrarre insight dai dati in maniera automatizzata e basati sull’intelligenza artificiale. Abbiamo l’ambizione di estendere le soluzioni ai clienti su scala globale e crediamo che questo sia un passo fondamentale per la crescita della nostra azienda”, commentano in una nota Giacomo Porzio, Founder e CEO e Renato Giacobbo Scavo, Co- Founder e Chairman di Sixth Sense.

Sixth Sense crea infatti soluzioni digitali grazie a competenze all’avanguardia nel campo dell’intelligenza artificiale, progettando sistemi di supporto alle decisioni di business, al processo decisionale di vendita e all’ingaggio digitale dei clienti che sfruttano le potenzialità dei big data, software basati sul deep machine learning e algoritmi costruiti con tecnologie predittive.

A partire dal 2019 Sixth Sense si è orientata maggiormente sulla creazione di prodotti software B2B a canoni ricorrenti, lanciando in particolare due categorie di soluzioni.

La prima è Smart Suggestions, ovvero un software di supporto decisionale avanzato che si innesta nei CRM e che consente di generare, dinamicamente, sia suggerimenti per la forza vendite sulle prossime azioni da intraprendere per ingaggiare i clienti, sia messaggi multicanale per i clienti. La soluzione permette di gestire l’orchestrazione multi-canale delle interazioni con i propri clienti e lo sviluppo di campagne ricorrenti e automatizzate, il tutto attraverso un’unica, intuitiva piattaforma.

La seconda si chiama Merchant Platform ed è una piattaforma interattiva con approfondimenti e suggerimenti personalizzati che fornisce ai piccoli e medi esercenti, che accettano pagamenti con carta, tendenze quantitative del mercato per guidare iniziative strategiche, come ad esempio l’apertura di nuovi punti vendita, l’ottimizzazione del personale e degli orari di apertura.

“La nostra decisione di investire in Sixth Sense è stata sostenuta dalla grande concretezza delle soluzioni tecnologiche che propongono al mercato”, spiega Michele Giordani, Managing Partner e Founder di Gellify, “ma anche dalle spiccate capacità imprenditoriali e di execution del team, che si è mostrato estremamente consistente, con elevata capacità di comprendere e anticipare le dinamiche del proprio mercato sia a livello tecnico che di business”.

L’operazione di co-investimento qui descritta sarà funzionale al consolidamento e allo scaleup internazionale di Sixth Sense.

“Crediamo che Sixth Sense abbia saputo interpretare al meglio le opportunità offerte fin qui dall’Artificial Intelligence e dal Machine Learning”, aggiunge Antonello Carlucci, CEO di innovative-RFK. “Con questo investimento i-RFK entra nel capitale di una delle realtà italiane più innovative nel settore, con un portafoglio clienti di assoluto rilievo, ambizione internazionale ed una solida struttura reddituale. Siamo quindi molto soddisfatti di affiancare la società nel suo percorso di sviluppo dei prossimi anni”.

Conclude Marco Belletti, CEO di Azimut Libera Impresa: “L’investimento in Sixth Sense è perfettamente in linea con la filosofia di investimento di Azimut Digitech Fund con cui investiamo in start up software B2B. Le elevate capacità di innovazione e il profondo know how tecnologico del team ci hanno convinto a sostenere il prossimo percorso di crescita della società”.

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