A un mese e mezzo dalla cerimonia d’inaugurazione di Expo 2015 Reputation Manager, istituto italiano attivo nell’analisi e misurazione della reputazione online dei brand e delle figure di rilievo pubblico, rende noti i risultati del monitoraggio sul web relativo all’Esposizione Universale di Milano.
Dal primo maggio al 12 giugno sono 450.560 i tweet inviati da 104.221 utenti. Su Facebook sono 1 milione 700mila gli utenti che seguono pagine ufficiali e non ufficiali dedicate all’evento, in crescita dell’8% rispetto a un mese fa. Il web sentiment è positivo per il 36 % (+ 23% rispetto all’analisi svolta da dicembre ai primi di maggio), neutro per 21% (- 22%) e negativo per il 43% (-1%). Expo2015, con circa 439.000 tweet, è l’hashtag più utilizzato per commentare l’evento.
I Padiglioni sono l’aspetto più commentato (60,9% delle conversazioni). I tratti più positivi si focalizzano soprattutto sulla spettacolarità delle attrazioni e su alcuni padiglioni, anche se il numero dei visitatori si è rivelato inferiore alle attese, l’esposizione è da ritenersi un orgoglio italiano.
I più visitati e commentati: Padiglione Italia, di cui è apprezzato soprattutto al suo interno lo spazio di buio totale, gestito dall’Unione Italiana Ciechi, e la sezione Toscana. Seguono i Padiglioni del Giappone e della Korea del Sud, che piacciono molto per l’attenzione allo spreco e alla malnutrizione, accoglienza e qualità del cibo offerto, bellezza e originalità delle installazioni proposte.
Molti utenti giudicano proibitivi i prezzi delle aree ristoro adibite al pranzo, soprattutto se si è in famiglia, tanto che molti consigliano di portare il pranzo al sacco (ha fatto scalpore il conto del pranzo nel Padiglione giapponese) e la scarsità di fontanelle pubbliche. Quest’ultima mancanza viene vista come una trovata per agevolare gli sponsor che hanno il monopolio della distribuzione di bottiglie di plastica.