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Debutta la campagna ‘A Day Without News’ per sostenere gli inviati di guerra

Oggi, 22 febbraio, anniversario della morte della corrispondente Marie Colvin e del fotogiornalista Rémi Ochlik in Siria, ha inizio la campagna A Day Without News?, ideata da Aidan Sullivan, vice president di Getty Images e fondatore della Ian Parry Scholarship, per aumentare la consapevolezza dei rischi che gli inviati di guerra corrono quotidianamente.

Scopo dell’iniziativa è sensibilizzare e convincere le autorità a perseguire per vie legali chiunque rechi danno ai rappresentanti dei media, oltre che raccogliere prove per sostenere la ricerca di giustizia in favore di coloro che sono caduti. Negli ultimi dieci anni sono stati uccisi 945 tra giornalisti e corrispondenti operanti in aree di guerra. Di questi, in 583 casi non vi è stato alcun processo per crimini di guerra.