Anche Amazon prevede di arricchire l’offerta della sua divisione Fashion, attraverso un upgrade verso il luxury. D’altra parte, secondo Altagamma, le vendite di questo settore dovrebbero generare ricavi pari al 30% del totale del compart, entro l’anno 2025: di consegneza non sorprende che anche Amazon abbia annunciato l’allargamento della sezione Luxury Stores anche in Europa, dopo il lancio negli Stati Uniti nel settembre dell’anno 2020. I Paesi pilota dell’ampliamento sono al momento Regno Unito, Germania, Francia, Italia e Spagna, dove i clienti potranno acquistare collezioni ready-to-wear di brand di lusso – sia affermati sia emergenti – come Christopher Kane, Dundas, Elie Saab, Rodarte, Mira Mikati, e Rianna+Nina. Boglioli e Missoni sono le prime griffe italiane ad essere presenti nell’assortimento.
Amazon punta ad attrarre sempre più marchi da un mondo che finora aveva guardato alla piattaforma con distanza, offrendo ai clienti i suoi servizi Prime e lasciando la scelta dei capi, il prezzo e l’inventario ai singoli partner. Le collezioni, dunque, seranno vendute direttamente dai brand e dai designer coinvolti, ai quali Amazon offre strumenti e tecnologia su misura. Non è un caso che nello stesso giorno dell’annuncio dello sbarco di Amazon Luxury Store in Europa, la piattaforma basata a Seattle abbia pubblicato il secondo Report sulla Protezione dei Marchi, per evidenziare l’impegno nella lotta alla contraffazione, che affligge proprio i marchi del lusso.
“Continuiamo a innovarci e ampliare la nostra selezione nel settore della moda”, ha commentato alla stampa Ruth Diaz, Vicepresidente Amazon Fashion Europe. “Siamo sempre alla ricerca di opportunità per riuscire a offrire ai nostri clienti, appassionati di moda, un numero sempre crescente di brand e look, i preferiti in testa. Questo è solo l’inizio, siamo impegnati a supportare i brand del lusso con servizi e risorse innovative così che possano mostrare le loro storie uniche e le ultime collezioni ai clienti di tutta Europa, anno dopo anno”.
Nel 2021 Amazon aveva anche lanciato a Los Angeles Amazon Style, il primo negozio fisico dedicato all’abbigliamento, dove gli algoritmi vengono usati per dare suggerimenti su misura e in tempo reale, e i clienti possono farsi inviare in camerino i capi da provare prenotandoli sulla app. Adesso, alla fine di maggio, è arrivata anche la seconda apertura, stavolta a Glendale, sempre in California, con marchi come Calvin Klein, Lacoste e Levi’s ma a fianco però anche della collezione Amazon essentials.