Una nuova versione della serie Noise utilizza come base una fotografia scelta dal committente. La fotografia viene poi dipinta e trattata con resina e colori seguendo il procedimento inventato da Patti che utilizza vari attrezzi per scavare la resina e l’acrilico per riempire i buchi lasciati dagli stampi.
Fino al 3 aprile su appuntamento – Bianchi Zardin Contemporary Art Milano