Si chiama ‘Divina’, ispirata al Sommo Poeta, l’avatar che legge i volti per creare terzine composte da un primo, un secondo ed un terzo verso, continuando l’evoluzione della Commedia che ha dato i natali alla lingua Italiana.
Il Consiglio regionale della Toscana, in collaborazione con il Dipartimento di ingegneria civile e industriale dell’Università di Pisa, celebra i settecento anni dalla morte di Dante con un progetto di intelligenza artificiale e tecnologia avanzata prodotto dal Laboratorio A.S.T.R.O. del Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell’Università di Pisa, ideato e realizzato in collaborazione con Foll.ia Lab e ACAS3D, Spinoff dell’Università di Pisa.
‘Divina’ vuole essere una riflessione sull’importanza della lingua e della sua diffusione. Ispirati dall’immortale storia della Divina Commedia, dalla sua struttura e dal suo forte legame matematico, l’installazione artistica immagina un Dante Contemporaneo riportando la situazione linguistica italiana del XIV secolo al presente.
L’opera, sviluppata da un pool di ingegneri, maker e dall’artista digitale BluPXLs, unisce insieme un secolo di tecnologia in un dialogo che comincia grazie alla presenza umana. Un sensore di depth scanning del 2021 e una telescrivente del 1940 collaborano insieme a 30 televisori, una stampante, un videogioco e 5 computer in una mediazione linguistica a base binaria. La ricerca della radice del loro linguaggio ne permette la comprensione e la relazione altrimenti impossibile andando così a raccontare l’importanza di preservare, conservare e mantenere le radici nel percorso evolutivo e di innovazione.
‘Divina’, cui partecipano anche i Comuni di Arezzo, Lucca, Massa e le Terme di Montecatini, località dove sarà posizionato l’avatar nei prossimi mesi, è stato inaugurata oggi, venerdì 3 settembre in palazzo dei Priori ad Arezzo. L’avatar sarà ospite dal 3 al 10 settembre nella sale del percorso espositivo I colori della Giostra in Palazzo Comunale, mostra che per l’occasione in quei giorni sarà ad ingresso gratuito.
L’opera ha potuto prendere forma anche grazie alla consulenza scientifica del professor Giuseppe Patota, professore ordinario di Linguistica italiana presso l’Università di Siena-Arezzo.
Dopo Arezzo, Divina, farà tappa a Pisa, Terme di Montecatini, Lucca e Massa.
Dal 3 al 10 settembre è visitabile con in seguenti orari: dal lunedì al venerdì, 10 – 13 / 14 – 18; sabato 5 settembre, 10 – 18; domenica 6 settembre, 14 – 18.
Ingresso gratuito e contingentato ai sensi della normativa anti-Covid. Per l’accesso sarà necessario esibire il green pass come stabilito dalle norme vigenti.