Civico Tempio di San Sebastiano, il Comune di Milano avvia l’iter per affidare i lavori del restauro

Un intervento di restauro conservativo per i fregi e gli affreschi del Civico tempio di San Sebastiano. Il Comune di Milano ha avviato un’indagine di mercato rivolta a operatori in grado di realizzare il recupero e il risanamento delle superfici architettoniche interne della chiesa di via Torino 28. Si tratta del primo importante intervento di rifacimento per la chiesa civica; è in fase di progettazione un secondo lotto di restauri interni.

Il Civico tempio di San Sebastiano si può considerare unico a Milano per diversi aspetti. È infatti  l’unica chiesa cittadina a forma perfettamente cilindrica a cupola, dall’invenzione del progettista Pellegrino Tebaldi che forse, nell’immaginare l’edificio, fu condizionato anche dagli spazi ridotti a disposizione. Ed è l’unica chiesa di proprietà dell’Amministrazione comunale, da qui il nome di Civico tempio.

La sua costruzione (o meglio ricostruzione, in quanto in quel luogo già sorgeva la Chiesa di San Sebastiano) nasce come adempimento al voto del 1576 per liberare la città dalla peste.

Gli interventi di restauro e conservazione degli elementi interni del bene storico-monumentale sono stati decisi dall’Area tecnica del Comune dopo un attento lavoro di indagine e osservazione. All’interno della chiesa, infatti, sono presenti intonaci dipinti, decorazioni in foglia d’oro, vetrate. Le vele della volta a cupola ospitano affreschi ottocenteschi.