A Brera vanno in scena le emozioni della luce. Il cortile d’onore si accende di nuove sfumature

A distanza di due anni dalla conclusione del progetto di riallestimento delle 38 sale del museo, torna ad accendersi una luce nuova su Brera per continuare a vivere un’esperienza a occhi aperti.

Da giovedi 21 gennaio una nuova illuminazione si accende nel cortile d’onore del palazzo di Brera, fulcro centrale del complesso braidense. Entrando di sera da via Brera il visitatore si calerà in una nuova dimensione grazie ad una luce
che metterà in evidenza particolari di statue, busti, monumenti. Una luce che potrà anche essere colorata nei toni, del blu, rosso, verde con scenografie variopinte che saranno programmate per i prossimi eventi con la speranza di riaprire

Il progetto nasce grazie al lavoro degli architetti interni del museo, Alessandra Quarto e Angelo Rossi e ha richiesto particolare attenzione per ottenere un’illuminazione funzionale ed emozionale che valorizzasse al meglio l’architettura e l’apparato scultoreo che adorna il cortile.

Lo spazio del cortile è caratterizzato dalla loggia a doppio ordine sovrapposto capo- lavoro dell’architetto Francesco Maria Richini, nonché prototipo barocco dei cortili di area lombarda. Il cortile è composto a pian terreno da una teoria di colonne tuscaniche, al piano superiore da colonne di ordine ionico poggianti su basamenti che scandiscono ritmicamente la balaustra in pietra. Il cortile d’onore, il loggiato inferiore e superiore, i corridoi a piano terra sono ricchissimi di monumenti e sculture dedicate ai personaggi illustri milanesi resisi benemeriti nelle diverse discipline delle arti e delle scienze, vissuti alla fine del ‘700 e nel corso dell’800. Statue, busti, monumenti costituiscono il patrimonio statuario di Brera.

La teoria degli archi e delle volte su doppio ordine emergerà grazie ad
una luce diffusa ed equilibrata, mentre l’illuminazione d’accento, riservata alle statue e ai busti collocati lungo il perimetro del loggiato superiore, a quelli nelle nicchie,
ai due monumenti lungo lo scalone di accesso alla Pinacoteca metterà in risalto le figure e i volti della storia di Brera. Le grandi statue al piano terra che ornano il centro
delle arcate del cortile e raccontano di scrittori, poeti, scienziati, matematici, filologi, economisti e saranno animate grazie alla luce che ne esalterà la plasticità rendendoli quasi animati. Questa scelta è stata alla base del progetto illuminotecnico, realizzato con corpi illuminanti ERCO: valorizzare il luogo più identitario del complesso braidense facendone emergere la storia.

Inoltre, una assoluta novità, è quella di integrare il nuovo impianto con un sistema di illuminazione scenografica da utilizzare esclusivamente per eventi e scenari temporanei, anche a seguito delle richieste per eventi serali speciali e concerti, evitando di volta in volta l’installazione di luci aggiuntive. Colori diversi nella gamma RGB daranno vita e stimoleranno letture differenti dell’architettura.

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