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Visit Iceland manda gli knitters alle riunioni online al posto dei dipendenti

La campagna, ideata da M+C Saatchi North America, lancia un servizio gratuito che permette di delegare le videoconferenze a veri appassionati islandesi del lavoro a maglia. Il loro compito? Ascoltare, interpretare la conversazione e realizzarne una sintesi in lana

Quante riunioni di lavoro potrebbero essere sostituite da una semplice email? Visit Iceland affronta con ironia una situazione familiare a molti lavoratori e lancia AI Knittakers (Authentic Icelandic Knittakers), un servizio gratuito che permette di mandare una persona islandese a lavorare a maglia al posto proprio durante una riunione online.

Non un assistente virtuale né un software di intelligenza artificiale, dunque, ma una persona reale che si collega alla videoconferenza, ascolta quanto viene detto e, alla fine, ne restituisce una sintesi decisamente originale: una parola realizzata a maglia con lana islandese.

L’iniziativa nasce da una ricerca commissionata da Visit Iceland su un campione di 4.000 lavoratori d’ufficio. Dallo studio emerge che le persone trascorrono poco meno di otto ore al mese in riunioni considerate inutili o evitabili, mentre il 63% degli intervistati ritiene che molti degli incontri a cui partecipa potrebbero essere sostituiti da un’email.

Al posto dell’AI notetaker arriva una persona con i ferri da maglia

Il nome AI Knittakers richiama volutamente gli AI notetaker, gli strumenti di intelligenza artificiale ormai diffusi nelle riunioni online, capaci di registrare le conversazioni e produrne automaticamente una sintesi. Visit Iceland ne propone una versione alternativa, decisamente più umana e legata alla cultura locale.

I Knittakers partecipano in diretta alle riunioni collegandosi da diversi luoghi dell’Islanda: cucine di fattorie, cittadine portuali, cascate e aree vicine alle piscine geotermiche. Mentre lavorano a maglia, seguono la conversazione, osservano le reazioni dei partecipanti, colgono pause, idee e disaccordi. Al termine scelgono una sola parola che rappresenti il senso dell’incontro e la realizzano con la lana islandese.

Il risultato può essere una sintesi come ‘PIVOT’, ‘ALIGN’, ‘RESET’ o ‘UNMUTE’, ma anche espressioni più ironiche come ‘BLA BLA’, ‘HUH?’ o, nei casi più estremi, ‘WTF?’. Chi ha prenotato il servizio riceve poi una fotografia del Knittaker con la parola realizzata a maglia, insieme al suo nome, alla sua storia e al luogo islandese da cui ha partecipato. Per gli organizzatori di riunioni negli Stati Uniti e in Europa è inoltre possibile richiedere che il riepilogo originale, realizzato in lana, venga spedito per posta.

Una tradizione islandese per recuperare tempo

L’idea creativa, firmata da M+C Saatchi North America, utilizza una tradizione profondamente radicata nella quotidianità islandese per rispondere a un problema contemporaneo. In Islanda lavorare a maglia è infatti un’attività diffusa, associata al relax, alla socialità e alla creatività. La lopapeysa, il tradizionale maglione con motivi geometrici realizzato in lana lopi, è uno dei capi più rappresentativi del Paese.

“È facile pensare che ogni problema moderno richieda una risposta tecnologica. In Islanda abbiamo scoperto che alcune delle soluzioni migliori sono le più semplici: un po’ più di tempo, un po’ più di natura e persone che si ascoltano davvero”, commenta in una nota Sigríður Dögg Guðmundsdóttir, portavoce di Visit Iceland.

Disponibilità

Disponibile gratuitamente dal 29 ottobre al 20 novembre 2026 attraverso il sito AIKnittaker.com, il servizio consente di conoscere i Knittakers, esplorare i luoghi da cui si collegheranno e prenotarne uno per la propria prossima riunione.