Campagne

La Finnish Museum Card apre un’agenzia di viaggi e fa il tutto esurito

In collaborazione con l'agenzia SEK, nasce una nuova forma di esperienza museale, arricchita dalla presenza di host celebri che accompagnano il racconto e da un pop up store inaugurato nel centro di Helsinki
Finnish Museum Card

Le persone apprezzano i musei. Ma quando si tratta di pianificare un viaggio, i musei vengono spesso trascurati. Una ricerca della Museum Card finlandese ha infatti rivelato che, sebbene l’interesse per la cultura sia alto e in crescita, i musei perdono proprio nel momento più importante: i competitor offrono sistemi di prenotazione semplici e un’esperienza di viaggio completa, mentre i musei non hanno mai avuto né l’uno né l’altra.

Un nuovo servizio

La risposta della Museum Card finlandese non è una campagna che si limita a dire quanto i musei siano importanti. È un nuovo servizio di viaggio culturale progettato per far percepire i musei come qualcosa a cui è davvero impossibile rinunciare, con un’esperienza di brand costruita per dimostrarlo.

Sviluppato insieme a SEK, Museum Trips ridefinisce completamente la visita museale. Il museo non è più una destinazione isolata, ma diventa il fulcro di un viaggio più ricco, abbinato a esperienze gastronomiche, pernottamenti e alla possibilità di vivere le istituzioni culturali insieme ad alcune delle personalità pubbliche più riconoscibili della Finlandia.

Il desiderio come leva di marketing

La campagna è costruita attorno al concetto di scarsità: viaggi in edizione limitata, condotti dal ballerino e coreografo Jorma Uotinen e dalla giornalista e volto televisivo Katja Ståhl, volutamente difficili da ottenere. I viaggi con host celebri sono andati esauriti in pochi minuti dal lancio.

Questa desiderabilità ha anche una dimensione fisica. Al Mall of Tripla, uno dei centri commerciali più frequentati di Helsinki, la Museum Card finlandese ha aperto, per la settimana di lancio, una vera e propria agenzia di viaggi pop-up completamente operativa. Una vera agenzia, con espositori di brochure, banco assistenza, marsupi vicino alla cassa e file reali di clienti. Il tutto progettato nello stile classico delle agenzie di viaggio di una volta, quelle che popolavano i centri cittadini prima dell’avvento di Internet. L’agenzia non era un semplice elemento scenografico, ma il cuore dell’iniziativa, accompagnata da un jingle che richiamava la nostalgia delle pubblicità di viaggi degli anni ’90. Così, anche chi non aveva intenzione di visitare un museo si ritrovava a sfogliare brochure e a ripensare il proprio calendario culturale.

“Il problema non era la consapevolezza, ma il desiderio. I musei non mancano di valore, ma di urgenza”, spiega in una nota Samuel Räikkönen, Creative Director SEK. “Volevamo dare ai musei un nuovo ruolo nella vita delle persone: non solo un luogo da visitare, ma qualcosa da desiderare”.

“Viaggiare è sempre stato molto più della destinazione: riguarda l’attesa, la compagnia, le storie che si portano a casa”, aggiunge Anna Pirvola della Museum Card finlandese. “Museum Trips porta questo approccio nel mondo dei musei”.

Credit

Client: The Finnish Museums Association 
Anna Pirvola, Product Manager
Valtteri Sarkkinen, Senior Specialist, Business Development
Mari Paananen, Senior Specialist, Marketing
Marjo Vänttinen, Marketing and Communications Manager
Susanna Kyllönen, Senior Specialist, Marketing and Communications

Agency: SEK | Part of GREY 
Olli Hongisto, Creative
Fanni Perälä, Senior Designer
Noora Eskola, Senior Social Creative
Julia Ruuskanen, Senior Social & PR Creative
Aija Kaijärvi, Communications Consultant
Essi Orama, Head of PR
Inka Kosonen, Project Director
Samuel Räikkönen, Creative Director

Media agency: Dagmar 
Emilia Liukko, Head of Social
Pirjo Ketola, Senior Client Manager
Raisa Strang, Business Director