Campagne

Uber Eats torna al 2013 per ricordarci com’era la vita prima dell’on demand

Lanciata in Australia, la nuova brand platform Phew guarda con ironia alle piccole scomodità quotidiane di un’epoca non così lontana

La campagna, firmata Special, riporta gli australiani ai tempi del Before Uber Eats (B.U.E.), un’epoca in cui per procurarsi la cena, fare la spesa o risolvere una necessità dell’ultimo minuto bisognava ancora uscire di casa. Un modo per raccontare, attraverso la nostalgia e l’ironia, quanto siano cambiate le abitudini quotidiane.

Protagonisti sono Troye Sivan, artista australiano, e Redfoo, artista e frontman degli LMFAO, che ricostruiscono due situazioni legate alla vita quotidiana di quell’epoca, prima che le consegne on demand diventassero parte delle abitudini di tutti i giorni.

Un salto indietro nel 2013

Nel film, diretto da Steve Ayson, Troye Sivan compare dietro la cassa di un supermercato, mentre i clienti affrontano lunghe code. Redfoo, invece, torna al periodo di maggiore successo degli LMFAO e guida un vero e proprio flash mob, trasformando una semplice visita al supermercato in un momento di festa. La campagna utilizza quindi alcuni riferimenti alla cultura pop del 2013 e li combina con le piccole difficoltà della vita quotidiana di allora. L’idea di Phew ruota infatti attorno al sollievo che deriva dal poter ordinare ciò che serve senza dover aggiungere un’altra commissione alla propria giornata.

Before Uber Eats, phew platform

Una campagna che va oltre il film

Il film principale è affiancato da contenuti OOH, audio e social che raccontano altri momenti quotidiani in cui può scattare il ‘Phew’: dalla scoperta di aver dimenticato un componente indispensabile nel bel mezzo di un progetto fai-da-te, fino alla voglia di qualcosa di particolare a fine settimana, che arriva direttamente a casa. I contenuti sono su TV, BVOD, online video, YouTube, social, radio, digital audio, OOH, DOOH, CRM, special build ad alto impatto e attivazioni rivolte ai consumatori.

Uber Eats Phew

Dalla cena alla spesa

Il lancio della nuova brand platform, che sostituisce la precedente Get Almost, Almost Anything, accompagna anche l’evoluzione di Uber Eats in Australia. Nato come servizio per la consegna dei pasti dei ristoranti, il servizio si è esteso a ristoranti, supermercati e retailer e oggi, secondo quanto comunica l’azienda, conta oltre 65.000 attività presenti sulla piattaforma nel Paese. L’offerta comprende non solo cibo e spesa, ma anche fiori, prodotti per bambini, articoli per l’ufficio, ferramenta e prodotti per il giardinaggio, inclusi i tosaerba.

Lucas Groeneveld, Managing Director Uber Eats Australia e New Zealand

“Molto è cambiato da quando Uber Eats è stato lanciato in Australia, ma in fondo si tratta di rendere la vita di tutti i giorni un po’ più semplice. Che si tratti della cena dopo una lunga giornata, della spesa che pensavi fosse già in frigorifero o di un regalo dell’ultimo minuto che non hai avuto il tempo di comprare, c’è una vera sensazione di sollievo nel sapere che non devi aggiungere un altro spostamento alla tua giornata. È questa la sensazione al centro di Phew”.

Credit
Client: Uber Eats
Creative Agency: Special
Production Company: 3and7
Post Production: ARC
Sound: Studio Tonic
Media Agency: EssenceMediacom
Retail Agency: RX