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L’obiettivo è sfruttare le sinergie tra le due attività, aumentando il coinvolgimento degli utenti e offrendo un ecosistema unico per mobilità, consegne e commercio locale. I dati condivisi dalla società indicano infatti che i clienti che utilizzano entrambe le piattaforme generano volumi di spesa e redditività circa tre volte superiori rispetto a chi utilizza un solo servizio.
Per commercianti, ristoranti e retailer l’integrazione dovrebbe tradursi in una maggiore domanda grazie alla vasta base utenti di Uber e a strumenti più evoluti di advertising e promozione. Anche rider e autisti potrebbero beneficiare di una rete più ampia, con un incremento degli ordini e maggiori opportunità di guadagno.
Il gruppo manterrà il quartier generale della società a Berlino e si è impegnato a non modificare l’organico almeno fino al 2029. Contestualmente investirà 2 miliardi di euro in Germania nei prossimi cinque anni, destinando le risorse allo sviluppo della forza lavoro locale, all’espansione delle attività nel Paese e ai progetti dedicati ai veicoli autonomi e alle collaborazioni con l’industria automobilistica tedesca.
I dettagli finanziari dell’operazione
L’offerta pubblica volontaria prevede un corrispettivo di 41,50 euro per azione. Uber finanzierà l’acquisizione attraverso la liquidità disponibile e una nuova linea di debito da circa 14 miliardi di euro, mantenendo, secondo quanto dichiarato dalla società, il proprio rating investment grade.
Prima dell’annuncio, Uber deteneva già il 24,77% dei diritti di voto di Delivery Hero e un’ulteriore esposizione economica attraverso strumenti derivati. L’adesione irrevocabile di Prosus, azionista con circa il 17% del capitale, porterà l’interesse economico complessivo di Uber a circa il 53%.
Il completamento dell’operazione resta subordinato all’approvazione delle autorità regolatorie competenti e al raggiungimento della soglia minima di adesione prevista dall’offerta.
SSW Partners rileverà 14 mercati
Parallelamente all’acquisizione, Delivery Hero ha raggiunto un accordo separato con SSW Partners, società di investimento con sede a New York, che acquisirà le attività del gruppo in 14 mercati, in particolare quelli in cui Uber Eats e Delivery Hero operano già contemporaneamente.
L’operazione, del valore di circa 1,6 miliardi di dollari, consentirà di affrontare più agevolmente gli aspetti concorrenziali della transazione. Uber non assumerà il controllo di queste attività, mentre SSW Partners sarà responsabile dell’individuazione di partner strategici per garantirne lo sviluppo nel lungo periodo.
Le dichiarazioni dei vertici
Dara Khosrowshahi, Ceo Uber, azienda che sviluppa prodotti e servizi pensati per avvicinare le persone alle destinazioni che desiderano raggiungere: “Unendo le nostre piattaforme estenderemo un servizio di consegna conveniente e affidabile a molti milioni di persone in alcune delle economie più dinamiche del pianeta. Insieme raddoppieremo quasi il numero di mercati in cui offriamo sia servizi di mobilità sia di delivery, ampliando una piattaforma consolidata che riteniamo possa generare un significativo valore di lungo periodo per i nostri clienti e i nostri azionisti”.
Kristin Skogen Lund, Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Delivery Hero, principale piattaforma mondiale di consegne locali che opera in circa 65 Paesi tra Asia, Europa, America Latina, Medio Oriente e Africa: “Il settore del food delivery è altamente competitivo e dipende fortemente dalle economie di scala. Costruire un leader partendo da una base europea è stato impegnativo, ma in questi 15 anni abbiamo raggiunto risultati straordinari. Unire oggi le forze con un partner solido è la scelta giusta per consentire a Delivery Hero di rafforzare la propria competitività futura e continuare a creare valore per tutti i nostri stakeholder”.
Gli advisor
Morgan Stanley & Co. LLC e Deutsche Bank ricoprono il ruolo di principali consulenti finanziari di Uber per l’operazione. Anche Bank of America e Goldman Sachs affiancano Uber in qualità di consulenti finanziari. Sul fronte legale, Uber è assistita dagli studi Freshfields e Wachtell, Lipton, Rosen & Katz, mentre Cooley LLPfornisce consulenza legale per gli aspetti legati al finanziamento dell’operazione. Le affiliate di Morgan Stanley & Co. LLC, Bank of America e Deutsche Bank mettono inoltre a disposizione di Uber la linea di finanziamento ponte (committed bridge facility). Per SSW Partners, il consulente finanziario è Evercore, mentre l’assistenza legale è affidata agli studi Paul Weiss, Hengeler Mueller, Baker Botts e Gibson Dunn.