L’intesa combina i contenuti di ReelShort con la rete distributiva dell’operatore telefonico, attraverso pacchetti dati dedicati che integrano connettività mobile e accesso al catalogo. I micro-drama sono serie a episodi in formato verticale, progettate per la visione su smartphone. Le puntate durano pochi minuti e sviluppano storie che spaziano tra generi come dramma, romance e thriller, rispondendo a modalità di fruizione basate su sessioni di visione brevi e frequenti.
I clienti Orange potranno accedere a ReelShort attraverso Max it TV acquistando un pacchetto dati mobile dedicato. L’offerta comprenderà una quantità di traffico dati e l’accesso illimitato al catalogo della piattaforma senza costi aggiuntivi per tutta la durata del pacchetto.
Max it TV amplia l’offerta di contenuti
Disponibile in 17 Paesi africani e mediorientali, la super app Max it conta 39 milioni di utenti e riunisce servizi di telecomunicazione, finanziari, intrattenimento e contenuti digitali. La sua sezione Max it TV aggrega già proposte di partner locali e internazionali, tra cui sport in diretta e video entertainment. L’arrivo di ReelShort aggiunge all’offerta un formato di serialità mobile pensato per una fruizione rapida e continuativa.
Per Orange, l’accordo punta ad arricchire il valore dei pacchetti dati, rafforzare il coinvolgimento e la fidelizzazione degli utenti, in particolare dei pubblici più giovani e abituati a utilizzare servizi digitali da mobile, e favorire l’adozione della super app. Per ReelShort, la collaborazione apre un nuovo canale di distribuzione verso un ampio bacino di clienti, facendo leva sulla presenza locale e sulla capacità di comunicazione dell’operatore.
L’intesa si inserisce nella strategia di espansione internazionale di ReelShort, piattaforma gestita da Crazy Maple Studio. Secondo Joey Jia, fondatore e Ceo della società, in meno di un anno la rete di distribuzione attraverso gli operatori di telecomunicazioni è arrivata a raggiungere quasi 450 milioni di abbonati mobili, includendo i clienti Orange. L’accordo rappresenta inoltre, secondo l’azienda, il primo ingresso significativo della piattaforma nell’area MENA (Medio Oriente e Nord Africa).