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Microsoft offre uscite volontarie a 60.000 dipendenti mentre cresce la spesa per l’AI

Il programma potrebbe coinvolgere oltre un quarto della forza lavoro globale del gruppo. L’iniziativa si inserisce in una fase di forti investimenti nelle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e di revisione dei costi

Microsoft

Al 30 giugno 2026 Microsoft contava 223.000 dipendenti a tempo pieno nel mondo; i circa 60.000 potenzialmente interessati dal programma di uscita volontaria rappresentano quindi oltre un quarto della forza lavoro globale. L’offerta è rivolta ai dipendenti fino al livello di vicepresidente delle divisioni selezionate negli Stati Uniti, in Canada, nel Regno Unito e in India. Tra le aree coinvolte figurano Windows, Copilot, le esperienze AI, Xbox, finanza e risorse umane. Sarebbero invece escluse alcune funzioni, tra cui data center, vendite e marketing.

I costi dell’AI e la pressione sui rendimenti

La decisione si inserisce in un contesto di spesa crescente per data center e chip destinati all’intelligenza artificiale. Microsoft ha previsto investimenti in conto capitale pari a 175 miliardi di dollari per il 2026, mentre gli investitori continuano a interrogarsi sui tempi e sulla sostenibilità dei ritorni economici legati a queste infrastrutture.

Il programma è volontario e a tempo limitato. In un memo interno, la Chief People Officer Amy Coleman ha spiegato che l’offerta si rivolge ai dipendenti che stanno valutando un futuro professionale al di fuori dell’azienda, offrendo loro un sostegno per la transizione. Allo stesso tempo, consente alle divisioni aderenti di adattare gli organici alle nuove esigenze.

Una strategia di riduzione dei costi già avviata

Non è la prima volta che Microsoft ricorre a incentivi per favorire le uscite. All’inizio del 2026 aveva proposto un programma analogo a circa 9.000 dipendenti negli Stati Uniti, pari a circa il 7% della forza lavoro statunitense. A luglio aveva inoltre annunciato il taglio di 4.800 posti a livello globale, nell’ambito della riorganizzazione del business Xbox e della revisione delle attività legate agli studi di sviluppo.

Gli investimenti alla prova dei risultati

La nuova iniziativa arriva mentre il gruppo si prepara a presentare i risultati trimestrali, attesi dopo la chiusura dei mercati del 28 ottobre. Il programma si inserisce in una fase in cui Microsoft è chiamata a bilanciare la crescita degli investimenti nell’intelligenza artificiale con la sostenibilità dei costi e i rendimenti attesi dalle nuove infrastrutture.