Mercato

Mila e Brimi si fondono, nasce Latteria Südtirol, uno dei principali gruppi lattiero-caseari cooperativi italiani

La nuova entità riunirà circa 3.100 aziende agricole, 750 dipendenti e una produzione annua superiore a 275 milioni di Kg di latte. Un’operazione che punta a rafforzare la competitività industriale mantenendo però fortemente radicate identità, filiera e produzione sul territorio altoatesino
Mila e Brimi

La fusione parte soprattutto da una logica industriale e strategica. In un mercato sempre più competitivo e caratterizzato dalla pressione della grande distribuzione e dall’aumento dei costi operativi, l’aggregazione consente alle due cooperative di aumentare massa critica e capacità negoziale. Le sinergie previste riguardano in particolare logistica, acquisti e amministrazione, con l’obiettivo di migliorare efficienza e sostenibilità economica nel lungo periodo.

Un altro elemento chiave dell’operazione è la forte complementarità dei portafogli prodotti. Mila è storicamente specializzata in latte fresco, yogurt, mascarpone e formaggi, mentre Brimi ha costruito il proprio posizionamento su mozzarella, ricotta e burro. L’unione delle due realtà permette quindi di ampliare l’offerta senza sovrapposizioni significative, creando una piattaforma produttiva più completa e competitiva.

Produzione e occupazione restano in Alto Adige

Uno degli aspetti più rilevanti dell’accordo riguarda la continuità industriale e occupazionale. Tutti i siti produttivi esistenti resteranno operativi e non sono previsti impatti sull’occupazione. Anche i marchi Mila e Brimi continueranno a essere presenti sul mercato, preservando il valore costruito nel tempo. La strategia prevede però, nel lungo periodo, una valorizzazione coordinata dei due brand all’interno di una presenza commerciale comune più forte.

Una filiera cooperativa sempre più strutturata

L’operazione rappresenta anche un consolidamento del modello cooperativo altoatesino, storicamente basato su filiera corta, qualità della materia prima e forte legame con il territorio. La nuova realtà potrà contare su una produzione ampia e diversificata che spazia dal latte fresco allo yogurt, dal mascarpone ai formaggi, fino a mozzarella, ricotta e burro, mantenendo il posizionamento premium legato all’origine altoatesina.

Verifica indipendente sulla sostenibilità dell’operazione

La sostenibilità economica e finanziaria della fusione è stata inoltre verificata da una società di revisione internazionale indipendente, che ha analizzato gli aspetti legali ed economici dell’operazione confermandone la solidità.