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L’Ucraina punta a un’infrastruttura AI nazionale: la capacità di calcolo è una questione di sovranità

L’intelligenza artificiale non è più soltanto una questione di modelli. Sempre più spesso la competizione si sposta sull’infrastruttura necessaria per svilupparli ed eseguirli. È in questo contesto che si inserisce il memorandum d’intesa firmato da Kyivstar, principale operatore di telecomunicazioni ucraino e parte del gruppo VEON, con il Ministero dell’Economia dell’Ucraina per accelerare lo sviluppo dell’infrastruttura digitale del Paese

Ukraine Recovery Conference

L’accordo, annunciato in occasione della Ukraine Recovery Conference 2026 di Danzica, prevede l’esplorazione della realizzazione di un data center AI sovrano, progettato per ospitare capacità di calcolo dedicate all’intelligenza artificiale e mantenere l’elaborazione dei dati critici all’interno dei confini nazionali.

Un’infrastruttura strategica per la sovranità digitale

Secondo quanto spiegato da Kyivstar, il progetto punta a rafforzare la sovranità tecnologica dell’Ucraina, favorendo lo sviluppo di un’infrastruttura di nuova generazione capace di sostenere la diffusione dell’intelligenza artificiale e attrarre investimenti nella digital economy. Il data center consentirebbe di mantenere nel Paese l’elaborazione e l’archiviazione di dati sensibili provenienti da settori strategici come pubblica amministrazione, servizi finanziari, difesa, ricerca e sviluppo, garantendo al tempo stesso maggiore resilienza e conformità ai requisiti normativi e di sicurezza nazionali.

Perché la capacità di calcolo è diventata centrale

Uno degli aspetti più interessanti dell’iniziativa riguarda il crescente valore strategico della capacità di calcolo. Se negli ultimi anni l’attenzione si è concentrata soprattutto sui modelli di AI, oggi diventa altrettanto importante disporre dell’infrastruttura necessaria per eseguirli. Secondo Kyivstar, ospitare un data center AI in Ucraina permetterebbe di ridurre la latenza nella trasmissione dei dati e supportare applicazioni che richiedono tempi di risposta immediati, come sistemi industriali, robotica e servizi in tempo reale.

L’AI come leva per la crescita economica

L’accordo si inserisce nella strategia con cui il governo ucraino punta a utilizzare la trasformazione digitale come leva per la ricostruzione e la crescita economica del Paese.

“Lo sviluppo di un’infrastruttura AI nazionale rappresenta un passo importante per rafforzare la resilienza economica e l’indipendenza tecnologica dell’Ucraina”, ha dichiarato il ministro dell’Economia Oleksii Sobolev. Una visione condivisa anche da VEON, che considera le infrastrutture AI sovrane uno strumento per mantenere dati e capacità tecnologiche all’interno del Paese, creando valore per cittadini, imprese e pubblica amministrazione.

Per Oleksandr Komarov, Presidente di Kyivstar Group, la crescente diffusione dell’intelligenza artificiale sta già alimentando una nuova domanda di infrastrutture di calcolo. “Questo rafforza la necessità per i Paesi di costruire infrastrutture AI locali per rimanere competitivi a livello globale e noi siamo determinati a portare avanti questo percorso in Ucraina”, ha affermato.

Nella foto: Marine Babayan, Chief Corporate Affairs Officer at VEON; Oleksii Semeniuk, Chairman of the National Securities and Stock Market Commission of Ukraine; Oleksii Sobolev, Minister of Economy of Ukraine; Oleksandr Komarov, President of Kyivstar Group.