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Kate McKinnon prova a distruggere Zoom. E ne dimostra l’utilità

Nel nuovo spot della campagna ‘Zoom Ahead’, l’attrice interpreta una Ceo che vuole eliminare la piattaforma, ma ogni tentativo finisce per mostrare come AI e strumenti integrati aiutino a trasformare le conversazioni in attività concrete

Il film arriva a un anno di distanza da ‘I Use Zoom!’, lo spot che aveva come protagonista Bowen Yang e che giocava sulla preferenza degli utenti per la piattaforma. Questa volta il racconto si sposta invece su ciò che succede dopo la conversazione: come le informazioni e il contesto generati durante riunioni e scambi di lavoro possano essere utilizzati per completare le attività.

Dalla conversazione al lavoro completato

Prodotto in collaborazione con No Notes Productions, società fondata da Colin Jost (autore e comico di Saturday Night Live), lo spot utilizza la comicità per mostrare diversi casi d’uso della piattaforma senza trasformarli in una tradizionale dimostrazione di prodotto. Il concetto alla base della campagna è quello di ‘conversation to completion’. Meetings, Chat, Contact Center e gli altri strumenti gestiscono ogni giorno milioni di conversazioni, mentre le funzionalità di AI permettono di utilizzare il contesto generato da questi scambi per automatizzare attività successive, dalla preparazione di email di follow-up a sintesi e report, fino al trasferimento delle informazioni verso piattaforme di terze parti.

È così che la campagna prova a spostare la percezione del servizio oltre la semplice videochiamata, mostrando un ecosistema che comprende anche agenti AI, strumenti per prendere appunti automaticamente, soluzioni per il contact center e funzionalità dedicate alla produttività.

Il debutto durante Monday Night Football

‘Zoom Got It Done’ debutta durante la prima settimana della stagione NFL, nel corso di Monday Night Football, e sarà poi distribuito attraverso televisione lineare e connected TV, oltre che con attività out of home, digital e social. La campagna Zoom Ahead prosegue inoltre con partnership con creator, nuovi contenuti branded e le attività legate alla sponsorizzazione della MLB.