Indice dei contenuti
Havas ha confermato il proprio slancio positivo con un solido primo trimestre, registrando una crescita organica del fatturato netto pari al +2,5%. “Questo risultato, in piena concordanza con le nostre previsioni per l’intero anno 2026, è stato determinato in particolare dalla continua solidità della nostra posizione negli Stati Uniti e riflette la resilienza del nostro modello e la qualità delle recenti acquisizioni di nuovi clienti nei mercati chiave”, ha dichiarato Yannick Bolloré, Chairman e Ceo Havas. “Sulla scia della trasformazione realizzata negli ultimi anni, continuiamo a concentrarci su un’esecuzione disciplinata, sulla continua implementazione della nostra strategia ‘Converged’ e sul nostro impegno a potenziare i nostri team attraverso il lancio del nostro portale AVA LLM e una formazione completa in materia di AI e nuove tecnologie, rafforzando ulteriormente la collaborazione e la creazione di valore in tutto il Gruppo”.

L’evoluzione del business globale
In Europa (50% dei ricavi netti), il fatturato è cresciuto dell’1,1% su base organica rispetto allo stesso periodo del 2025. La Francia ha registrato una buona performance organica, sostenuta principalmente da Havas Media grazie al contributo delle recenti acquisizioni, mentre il Regno Unito è rimasto stabile. La performance nel resto d’Europa è stata in linea con la media regionale.
Nel Nord America (36%) si è registrato un ottimo inizio d’anno con una crescita organica del +7,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Questa performance è stata trainata principalmente dalle divisioni Havas Creative (Havas New York, Arnold e Uncommon) e Havas Media (Havas Media US e Havas Edge Performance), grazie ai numerosi budget dei clienti acquisiti lo scorso anno, che hanno guadagnato slancio dall’inizio di quest’anno. Havas Health invece ha registrato un andamento leggermente negativo in questo trimestre.
APAC e Africa (8%) si sonno attestate a -6,2% rispetto allo stesso periodo del 2025; tutte le divisioni hanno registrato una performance negativa, in particolare Havas Media (perdita di alcuni clienti lo scorso anno in Cina e a Singapore).
L’America Latina (6%), infine, ha registrato un trimestre pressoché stabile, con una crescita organica in leggero calo dello 0,6%, in particolare a causa della divisione Media e nonostante la forte performance di Havas Creative.

Previsioni a breve/medio termine
In un contesto di continua incertezza macroeconomica e geopolitica, Havas affronta il resto del 2026 con fondamentali solidi, sostenuti dalla forza del suo modello integrato e incentrato sul cliente, dalla sua presenza geografica diversificata e dal momentum aziendale sostenuto. Il Gruppo rimane concentrato su una disciplinata execution e fiducioso nella propria capacità di convertire le opportunità in value creation a lungo termine, supportato da fondamentali solidi e relazioni durature con i clienti.
In questo contesto, Havas conferma le sue previsioni per l’esercizio 2026:
- Crescita organica del fatturato netto compresa tra il +2,0% e il +3,0%;
- Margine EBIT compreso tra il 13,2% e il 13,5%;
- Payout ratio del dividendo intorno al 40%.
Inoltre, il Gruppo intende perseguire la propria strategia di acquisizioni complementari e mirate, acquisendo da cinque a dieci partecipazioni di maggioranza nel 2026.
Il Gruppo conferma inoltre i propri obiettivi finanziari a medio termine per l’esercizio 2028:
- Margine EBIT rettificato compreso tra il 14,0% e il 15,0%;
- Payout ratio del dividendo intorno al 40%
di Massimo Bolchi