Per il progetto, MSCHF ha lavorato su due veicoli elettrificati di produzione, trasformandoli in altrettante versioni scultoree.
La prima metamorfosi riguarda la Lexus RZ 450e. Accanto al modello originale viene presentata Circle Car, una versione in cui la vettura è chiusa in una forma circolare, con il muso e la coda collegati, creando l’immagine di un’auto impegnata in un movimento continuo.

La seconda è la Lexus RX 450h+, affiancata da Twisted Car. In questo caso la carrozzeria è sottoposta a una torsione longitudinale che modifica le proporzioni e le superfici del veicolo, creando una forma a spirale.

MSCHF definisce le due opere ‘Form Cars’, in contrapposizione alle tradizionali ‘Concept Cars’. Le automobili, progettate per muoversi, vengono così trasformate in sculture che rappresentano visivamente proprio l’idea del movimento.
“La maggior parte delle conversazioni sull’elettrificazione si concentra su come viene alimentato un veicolo. MOTOMORPHOSIS pone una domanda diversa: cosa può alimentare l’elettricità nella nostra immaginazione?”, ha dichiarato in una nota Lisa McQueen, Senior Manager, Lexus Marketing.