Negli ultimi mesi della sua vita, Raghu Rai si era dedicato con grande impegno alla realizzazione del progetto, sviluppando una serie originale di immagini capaci di esprimere le sue radici e la sua personale visione dell’India. Dopo la sua scomparsa, è stato deciso, in accordo con la sua famiglia, di portare a termine il lavoro da lui iniziato. A raccoglierne l’eredità è stata la figlia, Avani Rai, anche lei fotografa affermata a livello internazionale.
Avani Rai ha raccontato come il progetto del padre fosse pensato come un omaggio all’India: un racconto capace di unire una visione maturata nel corso di una vita con uno sguardo contemporaneo sulla complessità e la diversità del Paese.
Accanto a questo percorso, Solve Sundsbo offrirà una prospettiva diversa per il Calendario 2027. La sua estetica e la sua sensibilità artistica si affiancheranno all’esperienza di Avani Rai e alla sua conoscenza dell’opera paterna, dando vita a due sguardi complementari su un Paese complesso e affascinante.