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Arcaplanet accelera su convenienza, omnicanalità e private label. A WPP Media il planning dopo gara

In crescita gli investimenti in comunicazione, con particolare attenzione al digital, puntando a integrare in modo sempre più fluido punti vendita fisici, e-commerce, app e canali di messaggistica

L’azienda, che conta oltre 2,8 milioni di clienti fidelizzati, ha delineato una roadmap costruita attorno a cinque direttrici – convenienza, comodità, vicinanza, qualità e solidarietà – con l’obiettivo di consolidare la relazione con i pet parent e aumentare la frequenza d’acquisto in un settore dove il legame emotivo con il brand gioca un ruolo sempre più centrale.

I risultati sembrano confermare la direzione intrapresa: ad aprile 2026 Arcaplanet registra una crescita nel pet food pari a 2,5 volte rispetto al mercato di riferimento, segnale di una strategia che combina pricing, esperienza cliente e rafforzamento dell’ecosistema retail.

La convenienza diventa leva di fidelizzazione

Uno degli elementi più rilevanti della strategia riguarda il tema del prezzo. L’insegna ha scelto di trasformare la convenienza in una promessa strutturale attraverso iniziative come ‘Prezzi Bassi Garantiti’, che coinvolge un’ampia selezione di prodotti branded del settore pet care. La logica non è soltanto promozionale: il brand introduce anche un sistema di tutela del cliente, riconoscendo la differenza di prezzo sotto forma di punti fedeltà nel caso in cui lo stesso prodotto venga trovato altrove a un costo inferiore.

Accanto a questo modello, si lavora anche sulla prevedibilità della spesa con i ‘Prezzi Bloccati’ dedicati ai marchi esclusivi e con una linea ‘Primi Prezzi Qualità’, pensata per presidiare la fascia entry level senza rinunciare alla percezione qualitativa del brand.

Omnicanalità e prossimità al centro

Il secondo asse strategico riguarda l’evoluzione dell’esperienza omnicanale. L’obiettivo è infatti integrare in modo sempre più fluido punti vendita fisici, e-commerce, app e canali di messaggistica, costruendo un ecosistema in cui il negozio continua a mantenere un ruolo centrale.

Tra gli strumenti attivati ci sono il ritiro degli ordini online in meno di due ore, coupon digitali personalizzati via app e un canale WhatsApp dedicato alle offerte commerciali. Rimane però il valore consulenziale del punto vendita fisico.

Espansione retail: focus sul Sud Italia

La rete fisica resta infatti uno degli asset principali della crescita del gruppo. Dopo aver superato quota 600 pet store nel 2025 grazie a 40 nuove aperture, sono in previsione circa 50 nuovi punti vendita nel 2026.

La strategia di sviluppo si concentrerà soprattutto nel Sud Italia, area considerata ad alto potenziale di crescita. La scelta evidenzia una logica di prossimità territoriale sempre più importante nel retail contemporaneo: presidiare capillarmente il territorio per rafforzare relazione, riconoscibilità e accessibilità del brand.

Private label e innovazione nutrizionale

Un altro elemento chiave della strategia riguarda la private label. Arcaplanet utilizza i marchi proprietari non soltanto come leva di marginalità, ma anche come strumento di differenziazione e fidelizzazione. In questa direzione si inserisce il lancio di ‘Next Cat Natural dry’, nuova linea dedicata all’alimentazione felina che punta su nutrizione naturale e ingredienti funzionali.

La sostenibilità passa anche dal purpose

La strategia di Arcaplanet si estende infine al territorio della responsabilità sociale, attraverso le attività della Fondazione Arcaplanet. Le iniziative legate alla pet therapy, al supporto degli animali in difficoltà e ai programmi di adozione contribuiscono a rafforzare il posizionamento emotivo dell’azienda presso la community dei pet parent.

Tra i progetti previsti per il 2026 spicca ‘A come Adozione’, programma nazionale che punta a facilitare l’incontro tra famiglie e animali in cerca di casa attraverso una piattaforma dedicata.