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Airbnb investe in WeRoad, round da 58 milioni per accelerare l’espansione del community travel negli Stati Uniti

La scale-up fondata da Paolo De Nadai chiude un round Serie C guidato da Airbnb. L’operazione porta il totale raccolto a circa 100 milioni di dollari
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L’operazione, annunciata oggi, porta il totale dei capitali raccolti dalla società a circa 100 milioni di dollari e rappresenta il principale acceleratore della strategia di espansione negli Stati Uniti. Nel capitale entrano anche gli investitori storici, tra cui H14, già lead investor del precedente round Serie B, insieme ad altri soggetti già presenti nel perimetro azionario.

Da startup italiana a piattaforma globale del travel community

Fondata nel 2017 da Paolo De Nadai, WeRoad ha costruito il proprio posizionamento sul modello dei viaggi di gruppo rivolti a Millennial e Gen Z, basati sulla creazione di community tra persone che partono da sole. Dal lancio a oggi, oltre 300.000 viaggiatori hanno partecipato a più di 1.000 itinerari in tutto il mondo. Il modello operativo si regge su una rete di circa 4.000 coordinatori, figure centrali nell’esperienza di viaggio e nella costruzione delle dinamiche di gruppo.

Crescita dei ricavi e centralità della dimensione offline

Nel 2025 la società ha registrato ricavi pari a 130 milioni di euro, in crescita del 30% rispetto all’anno precedente. Un risultato che conferma la solidità di un modello sempre più basato sulla dimensione relazionale e offline dell’esperienza di viaggio. Circa il 90% degli utenti parte infatti da solo, inserendosi poi in gruppi costruiti attorno a interessi e fasce d’età comuni.

WeMeet e l’espansione oltre il viaggio

Nel 2025 WeRoad ha ampliato il proprio ecosistema con WeMeet, piattaforma di esperienze offline che include eventi sociali, attività sportive, aperitivi, cene e momenti di incontro aperti anche a chi non ha viaggiato con il brand. Un’estensione che diventa centrale nella strategia di ingresso negli Stati Uniti.

Stati Uniti primo mercato extra-europeo

L’espansione negli USA rappresenta il principale obiettivo strategico della nuova fase. Il lancio operativo avverrà attraverso itinerari già disponibili a livello internazionale e nuove esperienze sviluppate per il mercato americano, insieme agli eventi WeMeet come primo punto di contatto con la community locale. Austin è stata scelta come prima città per la selezione dei nuovi coordinatori negli Stati Uniti.

Management e nuova fase internazionale

In seguito al round, il Ceo Andrea D’Amico si trasferirà a San Francisco per guidare la categoria hotel di Airbnb, mantenendo un ruolo nel board di WeRoad. Il fondatore Paolo De Nadai continuerà a guidare l’azienda insieme ai co-founder Fabio Bin ed Erika De Santi, supportati dal team attuale e da nuove figure internazionali.