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Acqua Group cresce. Del 44% dal 2018. Obiettivo 26,4 mio nel 2021, con ebidtda 4,350 e margine del 16%. Costruendo un nuovo modo italiano di fare comunicazione, da esportare. Germania e Spagna in primis. Digital, creatività e passione i driver. Fluidi

Da sinistra: Andrea Cimenti, Roberto Frassinelli, Michele Polico, Davide Arduini

“Seri e umili” il modo di definirsi dei due founder, Davide Arduini, Presidentee Andrea Cimenti, Ad, intervenuti ieri alla presentazione stampa dell’acquisizione del 60% di Young Digitals. Sembra banale, ma la dichiarazione sottolinea un credo. Quello del mai un passo più lungo della gamba, piuttosto meno, ma bene. Di qualità e, soprattutto, in squadra, con i bilanci in ordine e senza indebitarsi. Tanto che già da fine 2019 si sarà pronti per la quotazione.

Al primo posto delle ragioni del successo si mettono le 130 persone che lavorano nel Gruppo ACQUA GROUP. Tutte, dicono, “motivate dalla medesima nostra passione, ogni giorno, senza dare nulla per scontato, concentrandosi sui dettagli”. Dal 2018, inoltre, è attivo un walfare aziendale legato a obiettivi condivisi e il turnover è da sempre bassissimo.

Cambia invece la strategia. Il ragionamento di sviluppo annettendo silos di specializzazioni verticali che ha caratterizzato gli anni passati lascia oggi spazio a una visione fluida che, puntando su digital e creatività, connetta tutte le aree in un sistema osmotico, made in Italy e da esportare, partendo da Germania e Spagna.

Recente la scelta di un direttore creativo esecutivo come Francesco Guerrera, sinonimo di un inedito focus sulla creatività, che oggi vuole interagire a diversi livelli in una sorta di ‘messa a terra del data driven’. E così anche il digital, che si mescola al resto (YOUNG DIGITALS continuerà a operare da Padova e come brand, ma avrà anche collocazione fisica nella sede milanese ACQUA GROUP in ottica fluidità) per aiutare i clienti a realizzare i propri obiettivi potendo contare sulla completezza di un’offerta che copre ricerche di mercato, media planning e buying, advertising e below the line, web, digital e social marketing, eventi e incentive, programmi di fidelizzazione, soluzioni informatiche e attività per il retail.

I numeri parlano di una crescita che dal 2018 è al 44%. Il 2019, infatti, chiuderà a 22 milioni, forte dei 4,2 di YOUNG DIGITALS , ed ebidta di 2,5, con creatività e digital a valere circa 8 milioni di ricavi. Il tutto grazie al contenimento dei costi indiretti, investimento sul costo del lavoro e controllo dei costi diretti. Prevedendo di superare i 24 milioni di fatturato complessivo nel 2020 (ebidta 3,650) e arrivare ai 26,4 e mezzo nel 2021 (ebidta 4350).